Jonathan Rea è sempre più un “cannibale”
Superbike, a Magny Cours il nordirlandese vince anche gara2, Melandri sfiora il podio
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MAGNY COURS. Jonathan Rea non si ferma più e domina anche il weekend di Magny Cours. Dopo aver conquistato gara 1 e titolo mondiale Superbike 2018, il pilota britannico, reduce da sei successi concecutivi, vince anche gara 2 davanti a Davies. Sul podio anche van der Mark. Melandri cede nel finale il quarto posto a Sykes.
Nella classifica piloti Superbike 2018 dopo le gare disputate in Francia, Rea acquisisce un vantaggio nettissimo: a due gare dal termine della stagione ha infatti 470 punti, Davies lo segue a 324 e allunga un po’ su Van der Mark che di punti ne ha 300. Melandri è quinto a 240 e perde qualcosa da Sykes, quarto a 253.
La prima fila aveva reso più facile il compito di Melandri, che però all’inizio ha commesso qualche errore nel corpo a corpo con Rea e VdMark e nel finale ha rallentato il suo ritmo sino a subire il recupero di Sykes. Savadori chiude con un sesto posto un weekend molto positivo, nel quale è stato sempre a contatto con i big della Superbike, senza commettere errori e precedendo in entrambe le gare il suo più esperto compagno di squadra. Un deludente Lowes è settimo e precede Fores e Camier. Lo spagnolo della Ducati ha pagato una partenza non velocissima dalla terza fila, mentre Camier anche stavolta non è riuscito a trovare la brillantezza di inizio campionato. Solo decimo il padrone di casa Baz, che ripete il piazzamento di ieri e precede un anonimo Laverty ed il giovane Razgatlioglu, autore ancora di alcuni alti e bassi dovuti alla voglia di emergere ed all’inesperienza. Rinaldi porta al tredicesimo posto la Ducati dello Junior team Aruba, in quella che è stata la sua ultima gara della stagione, visto che Michael non sarà presente nelle due trasferte extra europee. Torres e Mercado chiudono la zona punti.
Nella classifica piloti Superbike 2018 dopo le gare disputate in Francia, Rea acquisisce un vantaggio nettissimo: a due gare dal termine della stagione ha infatti 470 punti, Davies lo segue a 324 e allunga un po’ su Van der Mark che di punti ne ha 300. Melandri è quinto a 240 e perde qualcosa da Sykes, quarto a 253.
La prima fila aveva reso più facile il compito di Melandri, che però all’inizio ha commesso qualche errore nel corpo a corpo con Rea e VdMark e nel finale ha rallentato il suo ritmo sino a subire il recupero di Sykes. Savadori chiude con un sesto posto un weekend molto positivo, nel quale è stato sempre a contatto con i big della Superbike, senza commettere errori e precedendo in entrambe le gare il suo più esperto compagno di squadra. Un deludente Lowes è settimo e precede Fores e Camier. Lo spagnolo della Ducati ha pagato una partenza non velocissima dalla terza fila, mentre Camier anche stavolta non è riuscito a trovare la brillantezza di inizio campionato. Solo decimo il padrone di casa Baz, che ripete il piazzamento di ieri e precede un anonimo Laverty ed il giovane Razgatlioglu, autore ancora di alcuni alti e bassi dovuti alla voglia di emergere ed all’inesperienza. Rinaldi porta al tredicesimo posto la Ducati dello Junior team Aruba, in quella che è stata la sua ultima gara della stagione, visto che Michael non sarà presente nelle due trasferte extra europee. Torres e Mercado chiudono la zona punti.
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