parola mia
E’ stato triste guardare i Mondiali di ciclismo in tv sapendo che non ci sarebbe stato Fabio Aru. Per il cavaliere dei 4 mori non è stata una stagione brillante ma noi ci aspettavamo una reazione o,...
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E’ stato triste guardare i Mondiali di ciclismo in tv sapendo che non ci sarebbe stato Fabio Aru. Per il cavaliere dei 4 mori non è stata una stagione brillante ma noi ci aspettavamo una reazione o, almeno, un gesto di orgoglio. Non è andata così e, forse, non poteva andare così. Dopo un Giro d Italia deludente Fabio non ha più ritrovato la condizione ideale e neanche lui è riuscito a spiegarsi perché non pedalava più come voleva. Ha continuato a faticare alla Vuelta eppure il Ct Cassani lo ha convocato sperando, forse, in un miracolo. Fabio ha rinunciato sapendo che non sarebbe stato in grado di onorare al meglio la maglia azzurra ed è stato onesto con i compagni e con i tifosi. Per noi, però, i Mondiali hanno perso sapore e adesso lo aspettiamo nel 2019 siamo sicuri che tornerà a farci emozionare.
Cicloamatore sassarese
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