La Nuova Sardegna

Sport

Il gol di Insigne la ciliegina sul Napoli-Liverpool show

Il gol di Insigne la ciliegina sul Napoli-Liverpool show

Gli inglesi sono stati dominati e superati con un guizzo del bomber al 90’ La formazione di Ancelotti balza in testa al girone, ora la sfida con il Barcellona

3 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI1

LIVERPOOL0

NAPOLI (4-4-2): Ospina 7, Maksimovic 7, Albiol 6.5, Koulibaly 7, Mario Rui 6.5, Allan 7, Hamsik 6.5 (35' st Zielinski sv), Ruiz 6 (23' st Verdi 6.5), Callejon 6.5, Milik 6 (23' st Mertens 6.5), Insigne 7.5. (27 Karnezis, 23 Hysaj, 42 Diawara, 30 Rog). All.: Ancelotti 7.5.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 6.5, Alexander-Arnold 6, Gomez 6, Van Dijk 6, Robertson 6.5, Milner 6 (30' st Fabinho sv), Wijnaldum 6.5, Keita sv (19' pt Henderson 6.5), Salah 5, Firmino 5.5, Manè 5.5 (43' st Sturridge sv). (22 Mignolet, 6 Lovren, 18 Moreno, 23 Shaqiri). All.: Klopp 5.

ARBITRO: Kassai (Ungheria) 6.

RETE: nel st 45' Insigne.

NAPOLI

Impresa del Napoli che domina il Liverpool e lo batte sul filo di lana con un gol di Insigne al 90'. La squadra di Ancelotti, al culmine di una prestazione esemplare, dopo aver colpito una traversa con Mertens e aver assistito a un salvataggio sulla linea di porta di Gomez su tiro di Callejon, trova il gol a conclusione di un'azione da manuale che passa attraverso il piedi di Mertens, Callejon ed Insigne, il trio delle meraviglie dell'attacco.

Il Liverpool è impotente, assiste alla performance della squadra azzurra senza opporre una vera resistenza. I Reds non riescono a concludere neppure una volta in porta e Ospina deve intervenire esclusivamente in un paio di occasioni in uscita. La partita segna il trionfo di Ancelotti su Klopp.

Il Napoli è una squadra compatta e armonica mentre il Liverpool non dà mai l'idea di un complesso solido e sicuro dei propri mezzi. Ancelotti si affida a centrocampo ad Allan e Ruiz sulla fasce, con Hamsik al centro in cabina di regia. In attacco Milik viene preferito inizialmente a Mertens, con l'intento di opporsi di più e meglio alla fisicità dei difensori di Klopp. Il Liverpool non riesce mai a imporre il proprio gioco perchè le linee di passaggio sulla trequarti campo sono sempre intasate e il celeberrimo contropiede dei Reds non viene mai innescato per la pressione continua che i centrocampisti azzurri - Allan su tutti - esercitano sugli avversari nella zona del campo in cui dovrebbe nascere l'impostazione decisiva. Nel primo tempo gli inglesi non riescono mai a tirare in porta mentre il Napoli crea due buone occasioni con un rasoterra in diagonale di Insigne che sfiora il palo e con una conclusione debole di Milik che Alisson non ha difficoltà a bloccare al centro della propria porta.

Ma è nella seconda frazione di gioco che si concretizza il capolavoro della squadra di casa. Ancelotti a metà della ripresa rompe gli indugi e inserisce Verdi e Mertens perfezionando una sorta di 4-2-4 che nella fase finale della gara riceve ancora maggiore spinta propulsiva quando Zielinski va in campo al posto di Hamsik. E il coraggio dell'allenatore viene premiato con l'azione da manuale e il gol di Insigne che rilanciano il Napoli alla grande nel girone in cui i partenopei sono ora in vetta con quattro punti in classifica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative