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Hermaea Olbia Esordio amaro in A2 nella sfida a Soverato

Hermaea Olbia Esordio amaro in A2 nella sfida a Soverato

Volley: le galluresi vanno sotto due set. Il risveglio nel terzo Nel quarto non basta la gran giornata di Jenny Barazza 

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SOVERATO3

HERMAEA1

SOVERATO: Boriassi 4, Formenti, Napodano (L), Aricò 14, Boldini 7, Hurley 15, Barbiero, Guidi 10, Tanase 12, Saccani, Mangani 5, Riparbelli 1. All. Napolitano.

HERMAEA: Baciottini 6, Tajè 7, Fiore 21, Padula, Moltrasio, Nikolaeva, Degortes (L), Mele (L), D’Elia, Maruotti 11, Giometti 5, Barazza 12. All. Anile.

ARBITRI: Rosario Vecchione e Enrico Autuori.

PARZIALI: 25-19, 25-18, 20-25, 25-19. Soverato battute vincenti 8, errori 10, ricezioni positive 44%, perfette 33%, attacco 36%, muri 14. Hermaea battute vincenti 9, errori 8, ricezioni positive 56%, perfette 44%, attacco 33%, muri 8.

SASSARI

L’Hermaea Olbia lotta per larghi tratti della gara sul terreno di gioco del quotato Soverato, ma alla fine incassa una sconfitta per 3-1 con tanti rammarichi nella prima giornata della A2 femminile di pallavolo. Un peccato per le ragazze allenate da Michelangelo Anile, che in diverse fasi hanno dato la sensazione di poter competere alla pari con le avversarie, per poi cedere l’intera posta in palio. Sensazioni confortate in parte anche dalle statistiche, visto che le galluresi hanno vinto il confronto con le calabresi in seconda linea (9 battute vincenti e 8 errori contro 8 e 10, in ricezione 56% positive e 44% perfette contro 44% e 33%), perdendolo però nei fondamentali in avanti (attacco 33% contro 36%, muri 8 contro 14). L’Hermaea ha iniziato il match con Baciottini in regia e Fiore opposta, Barazza e Tajè al centro, Maruotti e Giometti bande, rinunciando alla straniera Nikolaeva, ancora indietro con la preparazione, e Degortes libero, mentre Soverato ha risposto con la diagonale Boldrini-Aricò, Boriassi-Guidi centrali, Tanase-Hurley schiacciatrici e Napodano libero. La partenza è stata tutta di marca Hermaea, che è scappata in avanti fino al 6-12, per poi subire la rimonta delle avversarie che dopo aver impattato sul 13-13, sono scappate in avanti (18-14,21-17). Stessa situazione nel secondo set (3-8, 10-10, 21-18), mentre nel terzo Barazza e compagne dopo un buon inizio (11-16) hanno resistito al rientro del Soverato (19-19) fuggendo via nel finale ed accorciando le distanze. Nel quarto invece è stata la squadra di Napolitano a prendere l’iniziativa (8-6), e dopo una fase centrale del set equilibrata (9-9, 16-15) ha piazzato l’allungo vincente con Tanase e Aricò. «Dopo delle buone partenze ci siamo incastrati in alcune situazioni – è il commento del coach Michelangelo Anile – e la Nikolaeva è ancora indietro, e non mi sono sentito di rischiarla. Ma per alcune cose sono soddisfatto, e con una settimana in più di lavoro sono convinto che potremo fare di più, anche se anche contro Orvieto non sarà facile».

Fabio Fresu

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