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Tante soluzioni quando puoi contare su giocatori duttili

CAGLIARI. Tre punti o sono guai la sintesi della sfida tra Cagliari e Bologna. I rossoblù hanno superato l'esame ed evitato "incidenti" all'incrocio pericoloso dell'ottava giornata. Quella, tanto per...

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CAGLIARI. Tre punti o sono guai la sintesi della sfida tra Cagliari e Bologna. I rossoblù hanno superato l'esame ed evitato "incidenti" all'incrocio pericoloso dell'ottava giornata. Quella, tanto per fare un salto indietro con la memoria di un anno, costata la panchina a Massimo Rastelli. La squadra di Rolando Maran (mai stato in discussione) ha tre punti in più della passata stagione e per la terza volta ha tenuto la propria porta inviolata. Un dettaglio non trascurabile quest'ultimo, soprattutto se si vanno a rivedere attentamente i numeri dei precedenti campionati.

Personalità. In una gara delicata come quella di sabato il Cagliari, già orfano di Klavan, dopo una ventina di minuti ha dovuto rinunciare anche a Srna. Senza due colonne della difesa, la squadra non è andata nel pallone, ha concesso le briciole agli avversari, mostrando artigli che finora aveva tenuto nascosti. Romagna e Pisacane si sono rivelati non solo ottime alternative, ma pronti per un posto da titolare. Così come Faragò che se imparasse a mette sul campo più cattiveria agonistica, farebbe il tanto atteso salto di qualità.

Duttilità. Quando un allenatore ha nell'organico giocatori che può utilizzare in più ruoli è una fortuna. Maran ha questo privilegio. A cominciare da Joao Pedro che può fare il trequartista, la seconda punta e l'esterno di centrocampo. Il brasiliano se gioca più vicino alla porta ha numeri per diventare letale e se non si sfianca in continui recuperi, mantiene la lucidità in fase di finalizzazione. Castro da trequartista non è un'invenzione di giornata, ma un ruolo che l'argentino ha già svolto, dimostrando l'altro ieri che forse in quella posizione si esprime al meglio. Senza dimenticare Padoin, il talismano della squadra (cinque presenze, zero sconfitte), che viene utilizzato da terzino sinistro ma può giocare esterno di centrocampo sulle due corsie.

Stand by. Marco Sau e Diego Farias non si sono ancora sbloccati. Maran ha fatto bene a cercare soluzioni alternative. Questo non significa ch i due attaccanti sono bocciati. Il tecnico del Cagliari ha il pregio di tenete tutti nella giusta considerazione e concedere nuove chance. Dovranno essere pronti a sfruttarle, cosa che finora non hanno fatto. La stessa cosa dovranno fare Cerri (a fine stagione Tommaso Giulini dovrà versare dieci milioni di euro nelle casse della Juventus per onorare l’obbligo di riscatto) e Cigarini, lormai riserva di Bradaric. Prendano esempio da Dessena, quando va in campo ci mette l'anima e si battecose se fosse la partita della vita.

R.M.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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