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C’è la Juve per l’Arzachena L’Olbia cerca punti a Cuneo

C’è la Juve per l’Arzachena L’Olbia cerca punti a Cuneo

Gli smeraldini (in emergenza) alle 14.30 ospitano l’Under 23 dei campioni d’Italia I bianchi vogliono riscattarsi ma devono fare a meno anche di Ceter e Ragatzu  

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OLBIA. L’Arzachena a caccia del bis contro la Juventus under 23. L’Olbia a Cuneo per riscattarsi dopo due sconfitte di fila. Le squadre sarde della serie C oggi sperano di sorridere ma gli impegni che le attendono non sono semplici.

Qui Arzachena. Da una parte l'entusiasmo per aver trovato la prima vittoria in campionato e una prestazione convincente, dall'altra la consapevolezza che non sarà facile. Al "Biagio Pirina" arriva la Juventus U23. «Per vincere serve fare una grande prestazione. Noi ci vogliamo provare». Mauro Giorico carica i suoi. L'allenatore degli smeraldini non si tira indietro, offre uno sguardo lucido su quelle che saranno le difficoltà della gara (14.30), ma lancia il guanto di sfida. «Affrontiamo una squadra che sta dimostrando di fare passi avanti in ogni partita - ha detto il tecnico dell'Arzachena -, ma è anche vero che noi vogliamo dare continuità alla vittoria con l'Albissola. Sfide come queste sono bellissime da giocare, creano entusiasmo, e per noi battere la Juventus sarebbe un risultato eccezionale».

La domanda è di quelle da un milione di euro: come si batte questa Juve? «Non dovremmo abbassare mai il livello dell'attenzione, se riusciamo prima di tutto a giocare concentrati eviteremo errori». «Abbiamo l'obbligo – ha concluso Giorico –, di provare a vincere». Uno sguardo alla Juventus U23, che viene dalla vittoria per 2-0 sulla Pro Patria: «Dal punto di vista qualitativo loro sono più avanti di noi ma sapremo opporre le nostre caratteristiche. Giocano con diversi moduli, dal 3-5-2 al 3-4-1-2, non ci faremo sorprendere». Resta il dubbio in attacco legato a Sanna: «Ha rischiato per 40' con l'Albissola ma non è al meglio, farò le mie valutazioni». Ancora fuori Benedini e Nuvoli, rientra Loi.

Qui Olbia. Non parlate di indisponibili a Michele Filippi. Oltre a Piredda, Caligara, Vergara e Ceter, infatti, è notizia delle ultime ore lo stop forzato per Ragatzu e Tetteh : attacco febbrile. Finito? No, ci si mette anche la squalifica di Senesi. Il tecnico olbiese dovrà giocare a tetris con i tasselli restanti per mettere in campo la migliore formazione possibile contro il Cuneo. Ci sono due sconfitte da dimenticare. «Non sarà facile confrontarci con queste assenze, ma ciò non cambia il modo in cui scenderemo in campo - sostiene Filippi –. C'è tanta voglia di riscatto, dobbiamo imparare ad affiancare alla prestazione anche il risultato. Nelle due ultime partite ho visto alcune analogie, come la personalità, ma bisogna fare di più e acquisire la capacità di curare i dettagli e colpire l'avversario in maniera più decisa». Il Cuneo ha raccolto solo due punti «ma la classifica non rispecchia la realtà, loro sono una compagine valida».

Paolo Ardovino

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