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Accordo società-Comune è un primo stop al degrado

Accordo società-Comune è un primo stop al degrado

SASSARI. Il Vanni Sanna ha bisogno di lavori di manutenzione e le tre società che lo utilizzano (la Torres maschile e quella femminile più il Latte Dolce) hanno raggiunto un accordo che non risolverà...

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SASSARI. Il Vanni Sanna ha bisogno di lavori di manutenzione e le tre società che lo utilizzano (la Torres maschile e quella femminile più il Latte Dolce) hanno raggiunto un accordo che non risolverà tutti i problemi ma invertirà una tendenza che sembrava irreversibile. La soluzione è stata trovata ieri mattina al termine di un sopralluogo nello stadio cittadino al quale hanno preso parte l'assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport del Comune di Sassari Alba Canu, la dirigente del settore Simonetta Cicu, il presidente della Torres Salvatore Sechi, il vicepresindente Antonio Carboni, il presidente della Torres femminile Andrea Budroni e il presidente del Latte Dolce Roberto Fresu.

«Quello emerso ieri – ha commentato Alba Canu – è uno spirito di fattiva collaborazione tra la pubblica amministrazione e le tre società sportive, nel rispetto del regolamento di gestione degli impianti sportivi comunali». Durante la visita alla struttura è emersa la necessità di interventi di manutenzione ordinaria che riguardano in particolare la pulizia degli spazi utilizzati dai giocatori e di quelli aperti al pubblico. «Alcuni lavori che puntano al miglioramento dell'accoglienza e del decoro dello stadio – spiega l'assessora – possono essere concordati con le società sportive, che devono garantire la pulizia dello stadio, dei servizi igienici, degli spogliatoi e delle tribune durante le giornate di campionato. Possono rientrare, inoltre, nelle possibilità delle società anche altri interventi di manutenzione ordinaria, da realizzare con una modalità di compensazione che non comporti nessun ulteriore investimento per i club».

«Per ciò che riguarda la manutenzione straordinaria, poi, e dunque gli interventi di migliorie al campo e all'infrastruttura nel suo complesso, questi sono inseriti all'interno di progetti più complessi. Infine, a proposito della gestione dello stadio – ha concluso Alba Canu – l'amministrazione è pronta a valutare la richiesta della Torres una volta avvenuto il riordino e l'adeguamento delle grandi strutture sportive destinate al calcio, ad esempio in presenza di un project financing come quello in corso di utilizzazione nelle piscine comunali».

L’accordo raggiunto ieri permetterà di mettere mano al prato (oggi in condizioni a dir poco precarie) e di dare una ripulita a spogliatoi e tribune. Poco rispetto a quello che servirebbe ma quanto basta per portare avanti la stagione in modo decoroso. Le spese saranno sostenute dalle due Torres e dal Latte Dolce e saranno scalate dal canone di “affitto” che i club pagano al Comune. Il vantaggio è che lavori potranno cominciare subito, non appena le tre società avranno individuato le priorità e deciso come dividersi i lavori.

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