velocità in montagna
Sergio Farris a Orvieto a caccia del Trofeo Italiano
SASSARI. Ha cominciato la stagione in ritardo per problemi di messa a punto della sua vettura ma la sta concludendo alla grande. Sergio Farris, un nome pesante nel mondo dell’automobilismo sportivo...
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SASSARI. Ha cominciato la stagione in ritardo per problemi di messa a punto della sua vettura ma la sta concludendo alla grande. Sergio Farris, un nome pesante nel mondo dell’automobilismo sportivo isolano, ha messo le mani sul campionato italiano della velocità montagna nella categoria E2-SC 2500. L'alfiere della scuderia Speed Motor di Gubbio ha portato sul primo gradino del podio la sua Osella PA2000 Evo II motorizzata Honda 2,5 Lt, seguita dal Team Paco74 corse di Potenza di Pasquale Nolè e gommata dalla Avon.
La conferma del successo è arrivata al termine della Coppa Nissena, gara corsa in provincia di Caltanissetta. «Sono contenti del risultato di prestigio che ho portato a casa – ha dichiarato Sergio Farris –. Ho iniziato in ritardo il campionato perché la vettura è stata assemblata con un po’ di ritardo e la messa a punto ha richiesto più tempo del previsto, poi le cose si sono messe bene. Non mi aspettavo di arrivare già quest’anno alla vittoria nel campionato, ma grazie al team e alle modifiche fatte nel corso dei weekend di gara siamo riusciti a trovare un giusto feeling e un giusto set-up all'auto. Non era facile dopo un anno di inattività e sono felice».
«Ora però – continuato il driver sassarese – non dobbiamo fermarci perché la stagione per me non è ancora finita. Questo fine settimana abbiamo in programma la penultima gara di Trofeo Italiano - la 46° Cronoscalata della Castellana in Provincia di Orvieto - e ho la possibilità di portare a casa anche il titolo nel Gruppo la E2-SC. Sono in testa alla classifgica e fare il bis sarebbe una gran bella gratificazione per i miei sponsor, la mia famiglia e i per tutti i sacrifici fatti in questi mesi». La stagione di sergio Farris si concluderà la settimana prossima con l’Alghero-Scala Piccada. «E’ la gara di casa e non sposso mancare – conferma – anche perchè prova è intitolata a mio padre».
La conferma del successo è arrivata al termine della Coppa Nissena, gara corsa in provincia di Caltanissetta. «Sono contenti del risultato di prestigio che ho portato a casa – ha dichiarato Sergio Farris –. Ho iniziato in ritardo il campionato perché la vettura è stata assemblata con un po’ di ritardo e la messa a punto ha richiesto più tempo del previsto, poi le cose si sono messe bene. Non mi aspettavo di arrivare già quest’anno alla vittoria nel campionato, ma grazie al team e alle modifiche fatte nel corso dei weekend di gara siamo riusciti a trovare un giusto feeling e un giusto set-up all'auto. Non era facile dopo un anno di inattività e sono felice».
«Ora però – continuato il driver sassarese – non dobbiamo fermarci perché la stagione per me non è ancora finita. Questo fine settimana abbiamo in programma la penultima gara di Trofeo Italiano - la 46° Cronoscalata della Castellana in Provincia di Orvieto - e ho la possibilità di portare a casa anche il titolo nel Gruppo la E2-SC. Sono in testa alla classifgica e fare il bis sarebbe una gran bella gratificazione per i miei sponsor, la mia famiglia e i per tutti i sacrifici fatti in questi mesi». La stagione di sergio Farris si concluderà la settimana prossima con l’Alghero-Scala Piccada. «E’ la gara di casa e non sposso mancare – conferma – anche perchè prova è intitolata a mio padre».
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