gli allenatori
Tortora: accetto i fischi, perdere così...
«Troppe aspettative su questa squadra, e la fortuna non ci aiuta»
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SASSARI. Anche stavolta l'attesa del mister rossoblù si prolunga, la causa è un colloquio "a caldo" col presidente dopo la disfatta nei 90' appena disputati e chiusi con la contestazione della curva al tecnico. «Stavo consolando i giocatori», dice però Pino Tortora per giustificare il ritardo. Poi parte... all'attacco: «La squadra in campo non c'era proprio, per tanti motivi. Su questi ragazzi ci sono troppe aspettative e la pressione è tanta, ma sul 2-3 credevo che ce l'avremmo fatta a riaggiustare il risultato. Mi è piaciuta la reazione, purtroppo abbiamo concesso un contropiede che si è rivelato fatale e la Vis ha potuto allungare nuovamente il passo. Abbiamo pagato l'inesperienza, evidente in occasione dell'ultimo gol subito, non mi sento però d'incolpare nessuno. Sappiamo di avere parecchi problemi d'organico, tra infortunati e ruoli al momento scoperti, come quello dell'esterno sinistro di difesa. Non è un caso che gli avversari abbiamo affondato proprio da quella parte, la missione adesso è cercare di risistemare la squadra. In tutti i reparti».
La sua non è una posizione comoda, inutile negarlo: la panchina traballa e l'allenatore sassarese ne è consapevole anche se minimizza. «Col presidente stiamo cercando di capire come superare il momento e come colmare le lacune. Intanto bisogna avere l'umiltà e la forza di assumersi le proprie responsabilità, io lo faccio e accetto i fischi e le critiche. Ci stanno quando si perde così in casa». Poi la precisazione: «Non sono stato ancora sollevato dall'incarico, anzi col presidente siamo amici più di prima». Nessun problema all'orizzonte invece per il tecnico laziale Francesco Punzi, che essendo squalificato ha vissuto la gara (con continue indicazioni urlate ai suoi) dalla tribuna. «Siamo partiti fortissimo e la partita ha preso subito una piega positiva, ma dopo il secondo gol della Torres si stava complicando Per fortuna ci siamo riassestati con qualche cambio e un attimo prima della sostituzione Pagliaroli ha segnato la rete che ci ha dato più tranquillità nel finale. La vittoria - continua il mister rossoverde - è stata fin troppo ampia, siamo in un bel periodo ma il nostro obiettivo resta sempre lo stesso, vale a dire la salvezza».
Sandra Usai
La sua non è una posizione comoda, inutile negarlo: la panchina traballa e l'allenatore sassarese ne è consapevole anche se minimizza. «Col presidente stiamo cercando di capire come superare il momento e come colmare le lacune. Intanto bisogna avere l'umiltà e la forza di assumersi le proprie responsabilità, io lo faccio e accetto i fischi e le critiche. Ci stanno quando si perde così in casa». Poi la precisazione: «Non sono stato ancora sollevato dall'incarico, anzi col presidente siamo amici più di prima». Nessun problema all'orizzonte invece per il tecnico laziale Francesco Punzi, che essendo squalificato ha vissuto la gara (con continue indicazioni urlate ai suoi) dalla tribuna. «Siamo partiti fortissimo e la partita ha preso subito una piega positiva, ma dopo il secondo gol della Torres si stava complicando Per fortuna ci siamo riassestati con qualche cambio e un attimo prima della sostituzione Pagliaroli ha segnato la rete che ci ha dato più tranquillità nel finale. La vittoria - continua il mister rossoverde - è stata fin troppo ampia, siamo in un bel periodo ma il nostro obiettivo resta sempre lo stesso, vale a dire la salvezza».
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