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Sanna: vittoria del gruppo Sarritzu: siamo di nuovo noi

Sanna: vittoria del gruppo Sarritzu: siamo di nuovo noi

SASSARI. «Dobbiamo migliorare tanto, non si possono cambiare le cose in due giorni». Sarà pure vero quanto dice con umiltà Marco Sanna, ma la Torres che domina e batte la capolista è un mezzo...

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SASSARI. «Dobbiamo migliorare tanto, non si possono cambiare le cose in due giorni». Sarà pure vero quanto dice con umiltà Marco Sanna, ma la Torres che domina e batte la capolista è un mezzo miracolo anche se il nuovo mister rossoblù ne rifiuta la paternità e gira ogni merito alla squadra. «E' un successo dei ragazzi, che ne avevano bisogno per tornare a credere in loro stessi. Nessuno in campo ha pensato di avere di fronte la prima in classifica ma solo un avversario da superare. Ho trovato un gruppo serio e sano – sottolinea l'allenatore torresino -–e fisicamente anche ben preparato ma anche triste e frustrato dalla mancanza di risultati. La Torres era in una situazione psicologicamente difficile e solo una vittoria poteva dare una spinta positiva all'ambiente. I ragazzi hanno voluto fortemente questi tre punti, hanno costruito tante limpide occasioni e potevano tranquillamente chiudere sul 3-0, invece qualche episodio "strano" in attacco e un errore in chiave difensiva hanno consentito al Trastevere di pareggiare. Fosse finita così sarebbe stata un'autentica beffa, però c'è stata una bella reazione. Sono felice per il risultato – afferma Sanna – e credo in questi giocatori, che potranno dare il meglio con un modulo di gioco adatto alle loro caratteristiche».

Finalmente sereni e rinfrancati, i giocatori non disertano più la sala stampa e Stefano Sarritzu ha due dediche urgenti per il gol pesantissimo firmato nel recupero: «A tutti noi, che abbiamo dimostrato col lavoro di essere un vero gruppo, e all'amico Alex Fiori che è il mio portafortuna. Abbiamo fatto una gara d'attacco, c'era una voglia incredibile di tornare a essere la Torres e dopo aver toccato il fondo non potevamo che risalire». Ad Alex Ayo bastano poche parole (in inglese) per esprimere la sua felicità: «In questi giorni ho liberato la mente da ogni negatività, giocando tranquillo, e dopo la rabbia per il gol mancato mi sono subito rifatto, sbloccando il risultato».

Sandra Usai



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