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Olbia e Arzachena: il derby dirà chi sta meglio

Olbia e Arzachena: il derby dirà chi sta meglio

I galluresi sono in ripresa, gli smeraldini (domani impegnati in Coppa Italia a Pisa) hanno il fiatone

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OLBIA. È la stagione dell'influenza e pare che l'Arzachena si sia fatta contagiare dai cugini olbiesi. Meno di due settimane fa, proprio mentre l'Olbia trovava la via d'uscita dalle tre sconfitte consecutive, il virus è passato all'Arzachena. E ora si è arrivati al terzo ko di fila. Domani c'è il secondo turno di Coppa Italia contro il Pisa, ma è probabile che Giorico opti per un largo turn over in vista di domenica: c'è il derby con l'Olbia per provare a invertire la rotta.

«Dispiace non aver portato a casa un punto che avremmo meritato ampiamente». Non ha tutti i torti il tecnico dei biancoverdi a proposito della sconfitta di Cuneo. «Abbiamo sofferto per i primi quindici minuti - la sua analisi -, poi abbiamo preso le misure e concesso poco, e in quelle poche occasioni create non siamo stati bravi a chiudere».

Fa male, perché è una sconfitta che più che per meriti degli avversari, è arrivata per demeriti propri: «Il colpo di testa di Sanna nel primo tempo avrebbe potuto cambiare la partita. Invece abbiamo preso un gol dopo un rinvio nostro sbagliato, non dobbiamo commettere certi errori». Lucchese (4-0), Alessandria (0-1) e Cuneo (1-0) le tre carnefici dell'Arzachena. Inoltre all'appello mancano ancora gli indisponibili Nuvoli, Bonacquisti e Loi. Non è emergenza, ma il famoso campanello d'allarme comincia a suonare.

Dall'altra parte, la squadra di Filippi si prende il punto conquistato contro l'Arezzo. Vista com'è andata la partita, i bianchi pregustavano forse già i tre punti, ma la partita non si è mossa dallo 0-0 iniziale e l'Olbia ha sbattuto contro gli aretini. Di fronte c'era pur sempre la seconda in classifica, e va bene così. Il reparto difensivo ha risposto bene, con Pinna che ha confermato l'ottimo stato di forma. L'attacco vista l'assenza di gol potrebbe sembrare in ombra ma così non è: Ragatzu si è confermato tra i migliori del match e anche Ceter (più nel primo tempo a dire la verità) ha fatto bene. Le scelte decisive saranno da fare a centrocampo, ma la settimana di preparazione è appena iniziata.

Dopo le nubi delle settimane scorse, ora in casa Olbia si sorride. «Ci prepariamo con serenità e in maniera maniacale. Ci faremo trovare pronti». ha avvertito Filippi in vista del derby. Al "Biagio Pirina" arriveranno due squadre diverse per condizione e risultati, ma si sa, partite di questo tipo hanno tutta una loro storia e soprattutto non hanno pronostico.

Paolo Ardovino

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