L’Hermaea a Caserta vuole svoltare
A2 femminile di volley, dopo quattro ko di fila è obbligatorio muovere la classifica
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SASSARI. Neanche il tempo di digerire la sconfitta casalinga col Martignacco, che l’Hermaea Olbia è di nuovo in campo, stavolta in trasferta, contro il quotato Caserta nella A2 femminile di pallavolo. Le galluresi vogliono provare a voltare pagina, dopo quattro sconfitte in altrettante gare che le hanno relegate all’ultimo posto.
La bandiera Simona Degortes offrie la sua chiave di lettura sul delicato momento della squadra. «Credo proprio che si tratti di un problema psicologico – afferma - le potenzialità tecniche, sia individuali che di squadra, non mancano, ma quando subiamo quattro o cinque punti di fila smarriamo le nostre certezze e non riusciamo a reagire. Questo genera errori, e si entra in un circolo vizioso, dal quale non è semplice venir fuori». L’esperto libero biancoblù non cerca alibi, ma sottolinea i problemi che l’Hermaea sta affrontando. «Siamo una squadra quasi tutta nuova, che deve trovare il giusto affiatamento – aggiunge – e nelle prime gare si è notato. Ora però siamo incappate in un tunnel negativo. Siamo deluse. Ci crediamo sempre, partiamo bene, ma poi non riusciamo a concludere nello stesso modo. Per farci svoltare serve una bella vittoria».
Questo pomeriggio l’Hermaea prova quindi a ripartire da un campo difficilissimo come quello di Caserta. Costruite per lottare ai vertici,Sulla panchina della VolAlto siede ora la leggenda azzurra Marco Bracci, re in campo ci sono due vecchie conoscenze olbiesi, Marianna Maggipinto e Giulia Melli.
Fabio Fresu
La bandiera Simona Degortes offrie la sua chiave di lettura sul delicato momento della squadra. «Credo proprio che si tratti di un problema psicologico – afferma - le potenzialità tecniche, sia individuali che di squadra, non mancano, ma quando subiamo quattro o cinque punti di fila smarriamo le nostre certezze e non riusciamo a reagire. Questo genera errori, e si entra in un circolo vizioso, dal quale non è semplice venir fuori». L’esperto libero biancoblù non cerca alibi, ma sottolinea i problemi che l’Hermaea sta affrontando. «Siamo una squadra quasi tutta nuova, che deve trovare il giusto affiatamento – aggiunge – e nelle prime gare si è notato. Ora però siamo incappate in un tunnel negativo. Siamo deluse. Ci crediamo sempre, partiamo bene, ma poi non riusciamo a concludere nello stesso modo. Per farci svoltare serve una bella vittoria».
Questo pomeriggio l’Hermaea prova quindi a ripartire da un campo difficilissimo come quello di Caserta. Costruite per lottare ai vertici,Sulla panchina della VolAlto siede ora la leggenda azzurra Marco Bracci, re in campo ci sono due vecchie conoscenze olbiesi, Marianna Maggipinto e Giulia Melli.
Fabio Fresu
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