La Nuova Sardegna

Sport

Il Cagliari prova a “incatenare” Joao

di Roberto Muretto
Il Cagliari prova a “incatenare” Joao

La società intende rinnovare il contratto del brasiliano che scade nel 2021. «Abbiamo preso coscienza dei nostri mezzi»

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A TORINO. Joao Pedro è un valore aggiunto per il Cagliari. Lo ha dimostrato anche all'Allianz Stadium segnando un bellissimo gol ai campioni d'Italia. La terza rete stagionale non è servita per fare l'impresa dell'anno, non ha dato felicità a un giocatore che non è mai stato un individualista. «Fare gol è sempre bello, però questo non me lo godo come gli altri perchè abbiamo perso. E quando non porti a casa punti non puoi essere contento».

Messi alle spalle i problemi legati alla squalifica per doping, il fantasista anche di fronte alla squadra forse più forte d'Europa, ha confermato di essere un giocatore con le potenzialità per prendere per mano il Cagliari e portarlo verso posizioni di classifica tranquille. «Sapevamo che a Torino non sarebbe stato facile, ma siamo consapevoli che la prestazione c'è stata. Diciamo che se la fortuna ci avesse dato una mano,il risultato poteva essere diverso. Ma dalla gara di sabato usciamo con nuove certezze».

In effetti Joao oltre ad essere stato il migliore in campo dei rossoblù, ha creato non pochi problemi alla retroguardia bianconera. Non ha dato punti di riferimento. Con Pavoletti ha raggiunto un indice di intesa altissimo. I due si capiscono al volo: il primo si inserisce negli spazi, sa saltare l'uomo, crea la superiorità numerica. L'altro è abile in area, pronto a sfruttare le giocate del compagno. «Con Leonardo mi trovo benissimo e la nostra intesa sul campo sta crescendo - aggiunge il carioca. Sabato sia io che lui siamo stati poco fortunati. Anche vedendo le immagini non ho ancora capito come il portiere della Juve abbia parato la mia conclusione nel primo tempo. Così come Pavoletti ha avuto la iella di incocciare il corpo di Benatia. Fosse entrato uno di questi palloni, forse un punto potevamo portarlo a casa».

Il gol Joao Pedro lo ha dedicato al figlio («è un grande tifoso del Cagliari e durante le nostre partite si scatena») e anche al suo papà che proprio sabato ha festeggiato il compleanno. «Non era una situazione semplice. Credo di essere stato bravo a stoppare la palla, liberarmi di Cancelo e calciare. L'ho colpita benissimo e questa volta Szczesny non ci è arrivato. Sarebbe stato davvero troppo. In quel momento ho provato una bella sensazione, poi c'è stato lo sfortunato autogol, arrivato forse nel momento in cui stavamo giocando meglio».

Joao Pedro è legato al Cagliari fino a giugno 2021. Contratto che presto potrebbe essere allungato. Il brasiliano sembra un veterano ma ha solo 26 anni ed è nel pieno della maturità. Nei giorni scorsi c'è stato un primo approccio con l'agente del calciatore. Si è cominciato a parlare di un nuovo accordo per almeno altre due stagioni, cioè fino al 2023. Il brasiliano è un pupillo del presidente Tommaso Giulini, che recentemente si è espresso così: «È Joao il nostro miglior acquisto, ha qualità importanti e numeri per essere decisivo». Tradotto: per lui vale la pena fare un sacrificio economico».

Joao in scelto la Sardegna come seconda casa. La sua famiglia sta benissimo e non ha nessuna intenzione di andarsene. E' intrigato dal progetto della società, che per il futuro si pone obiettivi ambiziosi. Il rinnovo, anche se per lui non mancano le offerte dall'Italia e dall'estero, dovrebbe essere una formalità.

Anche il tecnico Rolando Maran è rimasto stregato dal giocatore. Non a caso appena lo ha avuto a disposizione lo ha fatto giocare con continuità. «Il mister lavora benissimo, si fa capire altrettanto bene. Insieme a lui stiamo costruendo qualcosa di importante. Dobbiamo seguirlo. Dalla gara con la Juventus abbiamo avuto la conferma che siamo in crescita, dobbiamo prendere le cose buone e fare tesoro degli errori commessi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative