serie a2
La Hertz Cagliari in caduta libera con Ravenna chiede aiuto ai tifosi
CAGLIARI. Ultima da sola, con tutti i suoi limiti e le sue numerose fragilità. La Hertz Dinamo Academy Cagliari nella A2 si lecca le ferite dopo la sesta sconfitta stagionale in 7 gare.La débacle...
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CAGLIARI. Ultima da sola, con tutti i suoi limiti e le sue numerose fragilità. La Hertz Dinamo Academy Cagliari nella A2 si lecca le ferite dopo la sesta sconfitta stagionale in 7 gare.
La débacle contro la Tezenis Verona, ancora una volta piuttosto netta (89-69), è figlia delle solite ragioni. Una oramai consueta falsa partenza (0-13) e un potenziale offensivo, che pur senza grandi modifiche nel roster rispetto alla passata stagione (americani a parte), pare decisamente ridottosi. Il girone Est, si era detto più volte, pare, in effetti, decisamente più competitivo dell’Ovest, ma ciò non può bastare per giustificare un Roberto Rullo in trend negativo (sabato 0/4 da tre e appena 8) e un batteria di italiani che di colpo non riescono a dare l'apporto offensivo che si rende necessario nella corsa alla salvezza.
Mies e Jonnson sono stati gli unici in doppia cifra, ma non sembrano dei trascinatori. Classifica alla mano, l'Academy, che di giustificazioni ne ha avute parecchie, è ora per la prima volta ultima in classifica in solitaria. Domenica, al PalaPirastu arriva Imola, tre vittorie e uno stop casalinga nell'ultimo turno contro Ravenna. Proprio quell'avversario che Cagliari ha saputo domare grazie all'apporto del pubblico di casa. Che oggi, più che mai, deve dimostrare di amare la squadra per non rischiare di perderla.
Mauro Farris
La débacle contro la Tezenis Verona, ancora una volta piuttosto netta (89-69), è figlia delle solite ragioni. Una oramai consueta falsa partenza (0-13) e un potenziale offensivo, che pur senza grandi modifiche nel roster rispetto alla passata stagione (americani a parte), pare decisamente ridottosi. Il girone Est, si era detto più volte, pare, in effetti, decisamente più competitivo dell’Ovest, ma ciò non può bastare per giustificare un Roberto Rullo in trend negativo (sabato 0/4 da tre e appena 8) e un batteria di italiani che di colpo non riescono a dare l'apporto offensivo che si rende necessario nella corsa alla salvezza.
Mies e Jonnson sono stati gli unici in doppia cifra, ma non sembrano dei trascinatori. Classifica alla mano, l'Academy, che di giustificazioni ne ha avute parecchie, è ora per la prima volta ultima in classifica in solitaria. Domenica, al PalaPirastu arriva Imola, tre vittorie e uno stop casalinga nell'ultimo turno contro Ravenna. Proprio quell'avversario che Cagliari ha saputo domare grazie all'apporto del pubblico di casa. Che oggi, più che mai, deve dimostrare di amare la squadra per non rischiare di perderla.
Mauro Farris
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