L’Olbia lotta, la Virtus Entella ha un altro passo
I bianchi cadono sul campo della corazzata ligure. Inutile la doppietta dell’ottimo Ogunseye
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CHIAVARI. L’Olbia lotta e ci prova fino agli ultimi istanti di gara, ma poi si arrende alla Virtus Entella. Al Comunale di Chiavari finisce 3-2 in favore dei padroni di casa, che continuano nella loro marcia verso le zone nobili della classifica. Dura 7’, infatti, il sogno dei galluresi di lasciare imbattuti la Liguria, il tempo intercorso tra il gol di testa di Ogunseye (54’) ed il rigore firmato Diaw (61’). Ospiti che comunque non possono recriminare sulla partita disputata ma, anzi, devono ritenersi soddisfatti per il confronto avuto contro una formazione costruita per giocare il campionato di Serie B. E che, in sei partite, ha centrato altrettante vittorie. Da ricordare, tuttavia, che i liguri hanno iniziato con grande ritardo il proprio campionato a causa dei giudizi pendenti dinanzi alla Magistratura in merito all’istanza di ripescaggio inoltrata dalla società ligure alla Lega Serie B e successivamente rigettata con conseguente conferma, da parte dei giudici amministrativi, del format a 19 squadre del campionato cadetto.
I primi 20’ sono nettamente ad appannaggio dei chiavaresi: prima Currarino centra la traversa con una violenta botta da fuori poi Eramo aggiusta la mira e buca Marson con un tiro al volo su cross di Nizzetto. L’Olbia reagisce con Ragatzu e Ceter, poi pareggia in avvio di ripresa con un colpo di testa di un ispiratissimo Ogunseye. Poco dopo Lorenzin fischia un calcio di rigore per i padroni di casa a causa di un atterramento di Cotali su Caturano. Sul dischetto si presenta Diaw che non sbaglia. A un quarto d'ora dalla fine Mota Carvalho mette in ghiaccio il risultato approfittando di un errore difensivo di Muroni, Ogunseye è l’ultimo ad arrendersi e accorcia le distanze su servizio di Cotali.
Il prossimo match che attende i sardi sarà quello contro la Pistoiese, appuntamento da non fallire e che assume già i contorni di uno spareggio per non farsi risucchiare nelle zone pericolose della classifica.
I primi 20’ sono nettamente ad appannaggio dei chiavaresi: prima Currarino centra la traversa con una violenta botta da fuori poi Eramo aggiusta la mira e buca Marson con un tiro al volo su cross di Nizzetto. L’Olbia reagisce con Ragatzu e Ceter, poi pareggia in avvio di ripresa con un colpo di testa di un ispiratissimo Ogunseye. Poco dopo Lorenzin fischia un calcio di rigore per i padroni di casa a causa di un atterramento di Cotali su Caturano. Sul dischetto si presenta Diaw che non sbaglia. A un quarto d'ora dalla fine Mota Carvalho mette in ghiaccio il risultato approfittando di un errore difensivo di Muroni, Ogunseye è l’ultimo ad arrendersi e accorcia le distanze su servizio di Cotali.
Il prossimo match che attende i sardi sarà quello contro la Pistoiese, appuntamento da non fallire e che assume già i contorni di uno spareggio per non farsi risucchiare nelle zone pericolose della classifica.
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