L’Arzachena blinda Giorico «Avanti tutti insieme»
Serie C, il direttore generale Zucchi rinnova la fiducia al tecnico algherese «È un momento difficile, ma il mister è una colonna del nostro progetto»
2 MINUTI DI LETTURA
ARZACHENA. Il giorno dopo la sconfitta interna contro il Novara, arriva la piena conferma che l’Arzachena ha in Mauro Giorico e nel suo staff: a confermarlo è il direttore generale Antonello Zucchi. «Il match di Pontedera non sarà l’ultima spiaggia per Giorico – dice il dirigente smeraldino –. La stima e la fiducia in mister Giorico sono intatte, non si può discutere un tecnico che per noi è qualcosa di più, visto ciò che abbiamo fatto insieme in cinque anni. Non abbiamo mai affrontato un momento difficile come questo, ma crediamo che Giorico sia l’unico che possa fare tornare in carreggiata la squadra. Il progetto Giorico sicuramente non sarà messo in discussione da un periodo negativo. Il lavoro di un allenatore per quanto ci riguarda, non può essere giudicato per quattro-cinque-sei sconfitte consecutive. Lui sicuramente non si arrenderà mai e l’Arzachena, in questo momento, ha bisogno di baluardi come lui».
Intanto la squadra è reduce da quattro sconfitte consecutive? «Non stiamo attraversando un buon momento – risponde Zucchi – e l’impressione che i fasti delle passate stagioni siano ritornati per chiedere il conto. Certamente, analizzando la situazione, dopo la sconfitta immeritata contro il Novara, la classifica fa un po’ paura. Non si può discutere sulla condizione fisica della squadra, analizzando anche la gara di domenica persa contro la Pro Vercelli, perché la sconfitta per 3-1 è avvenuta contro una delle squadre più in forma del momento che è riuscita ad esprimere un ottimo gioco corale. Senza dubbio dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del carattere, cercando di sfruttare meglio le chiare occasioni che ci vengono concesse. Perché in questa categoria ne vengono concesse veramente poche e devi farti trovare pronto».
«Ci vuole più attenzione, gli errori vengono pagati a caro prezzo e lo sappiamo bene purtroppo. Bisogna dare delle attenuanti a mister Giorico che da qualche mese a questa parte, deve fare i conti con gli infortuni dei suoi giocatori migliori e importanti: Nuvoli e Loi hanno dovuto saltare la maggior parte delle partite e Bonacquisti si è visto poco, mentre nel reparto difensivo abbiamo tanti acciaccati». A gennaio ci saranno novità di mercato? «Questa è una rosa con alti valori tecnici e morali, fatta di uomini prima che di giocatori. E questo aspetto che per noi è molto importate, verrà fuori presto. Il campionato è molto lungo – conclude Zucchi –, sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine, ma i ragazzi non molleranno mai, a iniziare da domenica in una partita molto importante, come tutte le altre».
Paolo Muggianu
Intanto la squadra è reduce da quattro sconfitte consecutive? «Non stiamo attraversando un buon momento – risponde Zucchi – e l’impressione che i fasti delle passate stagioni siano ritornati per chiedere il conto. Certamente, analizzando la situazione, dopo la sconfitta immeritata contro il Novara, la classifica fa un po’ paura. Non si può discutere sulla condizione fisica della squadra, analizzando anche la gara di domenica persa contro la Pro Vercelli, perché la sconfitta per 3-1 è avvenuta contro una delle squadre più in forma del momento che è riuscita ad esprimere un ottimo gioco corale. Senza dubbio dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del carattere, cercando di sfruttare meglio le chiare occasioni che ci vengono concesse. Perché in questa categoria ne vengono concesse veramente poche e devi farti trovare pronto».
«Ci vuole più attenzione, gli errori vengono pagati a caro prezzo e lo sappiamo bene purtroppo. Bisogna dare delle attenuanti a mister Giorico che da qualche mese a questa parte, deve fare i conti con gli infortuni dei suoi giocatori migliori e importanti: Nuvoli e Loi hanno dovuto saltare la maggior parte delle partite e Bonacquisti si è visto poco, mentre nel reparto difensivo abbiamo tanti acciaccati». A gennaio ci saranno novità di mercato? «Questa è una rosa con alti valori tecnici e morali, fatta di uomini prima che di giocatori. E questo aspetto che per noi è molto importate, verrà fuori presto. Il campionato è molto lungo – conclude Zucchi –, sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine, ma i ragazzi non molleranno mai, a iniziare da domenica in una partita molto importante, come tutte le altre».
Paolo Muggianu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
