E’ IL MOMENTO DI DIFENDERE I GIGANTI
Che cosa succede alla Dinamo? La squadra sassarese si è presentata ai nastri di partenza del campionato di serie A con una squadra nuova di zecca, galvanizzata da una lunga serie di amichevoli che...
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Che cosa succede alla Dinamo? La squadra sassarese si è presentata ai nastri di partenza del campionato di serie A con una squadra nuova di zecca, galvanizzata da una lunga serie di amichevoli che avevano riacceso gli entusiasmi - un po’ sopiti nell’ultima stagione - degli appassionati del canestro. Esposito ha conquistato tutti fin dal suo arrivo a Sassari e così Cooley, il gigante venuto dagli States per spazzolare le plance, e Gentile e Thomas e Scott Bamforth. Una squadra ricca di talento, capace di grandi fiammate e di qualche, inevitabile scivolone. Ma una squadra vincente. Un gruppo giovane e simpatico disponibile a caricarsi sulle spalle l’eredità di un basket che ha ancora negli occhi lo splendido triplete di qualche anno fa e che, forse, si è illuso.
Ecco, il primo problema della Dinamo è proprio un eccesso di aspettative. Abbiamo tutti pensato di aver trovato i Giganti capaci di spaccare il mondo e alle prime difficoltà ci siamo dimenticati che nello sport esistono anche le sconfitte e i momenti no. Questa Dinamo non sarà una squadra da triplete ma è la nostra squadra. E’, e resta, la bandiera di un’isola e va difesa e applaudita. Sempre e a maggior ragione adesso.
Ecco, il primo problema della Dinamo è proprio un eccesso di aspettative. Abbiamo tutti pensato di aver trovato i Giganti capaci di spaccare il mondo e alle prime difficoltà ci siamo dimenticati che nello sport esistono anche le sconfitte e i momenti no. Questa Dinamo non sarà una squadra da triplete ma è la nostra squadra. E’, e resta, la bandiera di un’isola e va difesa e applaudita. Sempre e a maggior ragione adesso.
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