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Salaris: «Abbiamo giocato ad armi pari contro la più forte»
NUORO. All’Atletico Uri non riesce l’ennesimo miracolo fuori casa. La scia positiva si ferma al “Frogheri”, contro la prima della classe e indicata dal mister giallorosso Giuseppe Salaris come la...
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NUORO. All’Atletico Uri non riesce l’ennesimo miracolo fuori casa. La scia positiva si ferma al “Frogheri”, contro la prima della classe e indicata dal mister giallorosso Giuseppe Salaris come la favorita per la vittoria finale, insieme al Muravera: «Sono le due squadre da battere. Un gradino più in giù metto il Sorso». Parole dette dopo la gara di ieri a Nuoro, sulla quale Salaris non recrimina, ma allo stesso tempo crede potesse riservare qualche soddisfazione in più: «Ho visto un bell’Atletico, che è venuto al “Frogheri” per giocarsela ad armi pari. Perché è questo che chiedo sempre alla mia squadra. Non era facile farlo con la Nuorese, che se è al primo posto qualche merito di certo ce l’ha. Dispiace per il goal preso, perché è arrivato in un momento della gara importante, nel quale la mia squadra stava gestendo bene il possesso palla. Dopo il due a zero tutto è diventato più difficile». La sconfitta non toglie tranquillità ed equilibrio al mister sassarese, già proiettato al futuro: «Il nostro obiettivo è di fare un buon campionato e magari arrivare ai playoff. Ma non abbiamo le velleità delle più forti. Se qualcuno ci ha messo tra le favorite, è solo per il fatto che veniamo da un campionato di valore e quindi diventa quasi scontato ci si debba ripetere». Futuro che anche per il club giallorosso ha ora l’appuntamento del calcio-mercato di dicembre: «L’intenzione è di prendere una punta». (f.p.)
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