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L’ex torresino Idda regala al Cosenza il derby calabrese

L’ex torresino Idda regala al Cosenza il derby calabrese

Il difensore algherese protagonista anche in serie B: «Seguo le squadre sarde. Non è un gran momento, però...»

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SASSARI. L’algherese Riccardo Idda è stato il protagonista dell’ultimo turno del campionato di serie B. Nel posticipo di lunedì sera, l’ex difensore della Torres ha realizzato il gol vittoria che ha permesso al suo Cosenza di espugnare il campo del Crotone in un derby calabrese atteso da sedici anni. Un gol da vero bomber, visto che Riccardo si è fatto trovare pronto alla deviazione, dopo una corta respinta del portiere avversario. Un gol da tre punti che permettono al Cosenza di conquistare il secondo successo della stagione e regala a Idda una soddisfazione attesa a lungo. Per il difensore algherese è la prima rate della stagione, nella prima stagione in serie B (in serie C ne aveva fatto una quindicina). Una gioia indescrivibile per un ragazzo di trent’anni (li compirà tra circa un mese), che non nasconde. «Segnare il gol partita in un derby, e per giunta sul terreno di gioco dove l’anno scorso si giocava in serie A, mi ha regalato una gioia immensa. Mi sono fatto trovare pronto sulla respinta del portiere avversario e poi sono andato a festeggiare dietro la porta dove erano seduti i circa duemila tifosi che erano arrivati da Cosenza».

Sei alla seconda stagione a Cosenza, l’anno scorso protagonista assoluto della risalita della squadra sino ai playoff per la serie B, vinti. Quest’anno hai fatto un po’ di panchina per scelta tecnica, ma ti sei fatto trovare pronto nel momento giusto.

«E’ vero. Quest’anno per me e per buona parte dei giocatori del Cosenza è la prima stagione in serie B, e dopo qualche difficoltà iniziale stiamo cercando di risalire la classifica, come del resto abbiamo fatto lo scorso anno. Spero che quello di Crotone sia la prima di una serie di reti molto pesanti. Sono un difensore ma in ogni stagione ho sempre fatto gol».

A chi dedichi questo gol? «Sicuramente ai miei genitori che mi sono sempre vicini e alla mia ragazza Giusy».

Parlando del calcio sardo, cosa pensi della situazione, in serie C, di Arzachena e Olbia?

«Non stanno attraversando un buon momento, ma sono sicuro che si riprenderanno. L’Olbia ha giocatori importanti e giovani interessanti, mentre per l’Arzachena confido sull’allenatore, Mauro Giorico, con il quale ho vinto il campionato di Eccellenza con la maglia della Torres».

A proposito della Torres, la tua ex squadra sta viaggiando in una posizione preoccupante della classifica mentre i cugini del Latte Dolce volano.

«Sono sicuro che la Torres riuscirà a salvarsi, lo merita per il pubblico e per il blasone. Il Latte Dolce è una splendida realtà, dove si vede la mano di una dirigenza unita che manda avanti un progetto da diversi anni».

Paolo Muggianu



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