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Al Challenge Alghero la spunta Angioy

Tre manche combattute per decretare il vincitore nel circuito del piazzale della Pace: secondo Carta che precede Tilloca

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ALGHERO. Con una terza straordinaria manche corsa all'imbrunire l'algherese Fabio Angioy si è imposto nel combattuto e spettacolare Primo Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero. Alla fine di un'intensa e giornata di sfide tra i bolidi rombanti, che si son dati battaglia nel minicircuito allestito nello spazio adiacente al lungomare algherese nel Piazzale della Pace, Angioy (prototipo Radical Prosport) ha avuto la meglio sul combattivo sassarese Enea Carta (all'esordio alla guida della Formula Gloria e in questa disciplina), e sull'altro favorito della vigilia, Luca Tilloca (Formula Gloria, apparso a disagio nelle curve strette ma autore si un gran finale).

Certamente non sono andate deluse le aspettative del numeroso pubblico di appassionati, che per tutta la giornata ha seguito con grande interesse la gara. Le sfide tra i circa 70 piloti chiamati a darsi battaglia sul circuito cittadino di 650 metri hanno regalato tanto spettacolo e molte emozioni, con continui colpi di scena, con le macchine che correvano a due a due in contemporanea in una specie di prova a inseguimento. La prima delle tre manche in programma (con classifica finale in base alla sommatoria dei due migliori tempi) vedeva subito accendersi la lotta al vertice con l'esordiente Carta che metteva le cose in chiaro facendo segnare il miglior tempo con 2'02"36 davanti al rientrante Giovanni Cannoni (Formula VST) con 2'03"36 e Franco Angoy (FA1S) con 2'03"36. Carta si confermava competitivo anche nella seconda manche con 2'00"31, tempo uguagliato da Fabio Angioy, avvicinato da Giovanni Cannoni con 2'01"97 e Luca Tilloca con 2'03"49. Decisiva si rivelava quindi la terza e ultima manche dove Fabio Angioy spingeva la sua Radical a 2'01"75 precedendo Carta che non andava oltre 2'03"20 e veniva scavalcato di pochissimi decimi (4'02"06 contro 4'02"67) in classifica.

Luca Tilloca era autore di una terza prova straordinaria facendo segnare il record del circuito con 1'59"33 ma il risultato gli serviva solo per il morale e per prendersi il terzo posto davanti a Giovanni Cannoni (4'02"82 contro 4'05"33) e con Franco Angioy buon quinto con 4'10'56".

La classifica finale poi continua con Dario Mannoni (AF2, 4'15"60), Antonio Secchin (Fiat X1/9 S5, 4'23"58), Angelo Fois (FA 1, 4'23"69), Gianluca Delussu (Fiat 500 Pro E2SH; 4'24"17), Quirico Beccu (Kart Cross, 4'27"46). Seguono nell'ordine Roberto Idili, Gianluca Leoni (primo delle vetture con la Renault Clio A s1600), Mario Dettori, Marco Collu, Daniele Lai, primo gruppo N, Antonello Marongiu, Battista Sias, Gianluigi Goddi, Giuseppe Mannu, Maurizio Vacca, Raimondo Palomba, Paolo Arca, Fabio Sitzia, Sergio Unali e Maurizio Murgia. Un indiscutibile successo tecnico-organizzativo per questo Primo Formula Challenge Riviera del Corallo, manifestazione algherese di automobilismo sportivo ideata e organizzata dall'attivo Team Alghero Corse, che ha riportato in Sardegna dopo tanti anni questa spettacolare specialità del Challenge che i numerosi presenti, hanno dimostrato di apprezzare tanto. La gara diretta da Mauro Guazzi nella categoria ADB ha visto imporsi Matteo Priola (Peugeot 105) con 4'39"38 davanti a Marco Cadau (Fiat 600) e Giovanni Fronteddu (Peugeot 106) con 4'40"73 e 4'44"30.

Roberto Spezzigu

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