il coach
Esposito chiede una prova di intelligenza e concentrazione
GRONINGEN. Difficoltà nuove, avversario nuovo e un ulteriore step da affrontare. Ben sapendo che in campo internazionale nulla è mai scontato. In casa biancoblù si attende con l’esordio nella seconda...
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GRONINGEN. Difficoltà nuove, avversario nuovo e un ulteriore step da affrontare. Ben sapendo che in campo internazionale nulla è mai scontato. In casa biancoblù si attende con l’esordio nella seconda fase della coppa targata Fiba con forti motivazioni e la giusta dose di curiosità.
«Ci prepariamo alla seconda fase della competizione consapevoli che ci aspetta un gruppo diverso dal primo e man mano che si va avanti cresce il livello di difficoltà – ha sottolineato ieri il coach biancoblù Vincenzo Esposito –. Con questa fase inizia per noi un girone più tecnico e fisico per cui sarà importante resettare tutto rispetto alla prima fase di coppa il più velocemente possibile, proiettandoci al massimo della concentrazione nel second round». La sfida in casa del Donar Groningen si annuncia sicuramente insidiosa. «Affrontiamo una squadra che nella prima fase ha superato formazioni come i belgi dello Spirou Charleroi e i turchi del Pinar Karsiyaka – commenta coach Esposito –, dobbiamo scendere in campo prestando la massima attenzione. Gli olandesi giocano un basket molto fisico e hanno giocatori esperti con tante presenze nei campionati continentali».
Quale potrà essere la chiave di questo primo confronto con il Donar? «Noi sicuramente dobbiamo dimenticare la vittoria di domenica a Bologna. Se vogliamo giocare una buona gara e vincere – conclude il tecnico casertano – ci servirà certamente disputare una prova intelligente e di energia».
«Ci prepariamo alla seconda fase della competizione consapevoli che ci aspetta un gruppo diverso dal primo e man mano che si va avanti cresce il livello di difficoltà – ha sottolineato ieri il coach biancoblù Vincenzo Esposito –. Con questa fase inizia per noi un girone più tecnico e fisico per cui sarà importante resettare tutto rispetto alla prima fase di coppa il più velocemente possibile, proiettandoci al massimo della concentrazione nel second round». La sfida in casa del Donar Groningen si annuncia sicuramente insidiosa. «Affrontiamo una squadra che nella prima fase ha superato formazioni come i belgi dello Spirou Charleroi e i turchi del Pinar Karsiyaka – commenta coach Esposito –, dobbiamo scendere in campo prestando la massima attenzione. Gli olandesi giocano un basket molto fisico e hanno giocatori esperti con tante presenze nei campionati continentali».
Quale potrà essere la chiave di questo primo confronto con il Donar? «Noi sicuramente dobbiamo dimenticare la vittoria di domenica a Bologna. Se vogliamo giocare una buona gara e vincere – conclude il tecnico casertano – ci servirà certamente disputare una prova intelligente e di energia».
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