La capolista Piacenza spaventa l’Olbia: «E’ vietato sbagliare»
Match verità al Nespoli per i bianchi di mister Carboni Arzachena a Pistoia per provare a sfatare il “tabù trasferta”
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Lui è il primo a dirlo, «Bisogna parlare poco e dimostrare coi fatti», eppure Guido Carboni è chiamato a dare la carica ai suoi in vista della partita con la capolista, e in questo momento gigante, Piacenza. Sarebbe scontato citare i soliti Davide e Golia, ma tenendo conto della classifica e degli ultimi risultati, l'Olbia deve prima di tutto evitare di farsi travolgere. «Ma non possiamo essere arrendevoli». Il mantra che ripeterà più spesso è "Voltare pagina", e serve davvero cambiare rotta dopo la brutta prestazione dello scorso turno, che ha portato al 4-0 contro il Novara. «C'è la ferma convinzione che risaliremo, dirlo e basta però sarebbe un modo di prenderci in giro, bisogna dimostrarlo, non posso pensare che la mia squadra sia quella vista domenica scorsa».
I problemi sono evidenti, «Quando ho accettato l'incarico – ha spiegato il mister – sapevo di prendere in mano una situazione con delle difficoltà, però sono convinto di poter portare la squadra in acque più tranquille e far vedere che è possibile proporre anche un calcio che sa divertire». Nella conferenza stampa della vigilia, Carboni mostra il peso e il dispiacere per i recenti risultati, che rimbalzano tra sconfitte e pareggi. E pochi gol segnati. «Ho idee per migliorare questa squadra, quando si cambia molto bisogna saper aspettare, serve rimboccarsi le maniche con umiltà e spirito di appartenenza, se i ragazzi lo capiranno ne usciranno fuori, sono arrabbiato e mi aspetto una risposta diversa». Tra gli indisponibili, oltre Caligara e Senesi si aggiungono anche Tetteh e Martiniello. «L'errore più grosso che possa fare in questo momento – ha detto il tecnico – è sposare un modulo a prescindere, cerco di valorizzare prima il singolo, quando saranno tutti a disposizione sarà possibile capire meglio la nostra identità».
L'Arzachena ha gli stessi punti dell'Olbia, 14, entrambe sono finite in zona playout, eppure gli smeraldini possono sorridere. Merito della vittoria dello scorso turno di campionato, il 3-0 contro il Pro Piacenza che ha messo fine alle sconfitte e mosso una classifica che sarebbe stata ancora più negativa. Ora c'è la trasferta con la Pistoiese, «Rappresenta uno scontro diretto per entrambe le compagini» ha esordito l'allenatore biancoverde Mauro Giorico. I toscani, infatti, occupano il 19esimo posto, a -3 dai galluresi. «La Pistoiese viene da una serie di risultati negativi ma è una squadra con buone individualità. Noi cercheremo in tutti i modi di sfatare questo tabù che sinora ci ha visti sempre sconfitti nelle partite in trasferta».
Paolo Ardovino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
I problemi sono evidenti, «Quando ho accettato l'incarico – ha spiegato il mister – sapevo di prendere in mano una situazione con delle difficoltà, però sono convinto di poter portare la squadra in acque più tranquille e far vedere che è possibile proporre anche un calcio che sa divertire». Nella conferenza stampa della vigilia, Carboni mostra il peso e il dispiacere per i recenti risultati, che rimbalzano tra sconfitte e pareggi. E pochi gol segnati. «Ho idee per migliorare questa squadra, quando si cambia molto bisogna saper aspettare, serve rimboccarsi le maniche con umiltà e spirito di appartenenza, se i ragazzi lo capiranno ne usciranno fuori, sono arrabbiato e mi aspetto una risposta diversa». Tra gli indisponibili, oltre Caligara e Senesi si aggiungono anche Tetteh e Martiniello. «L'errore più grosso che possa fare in questo momento – ha detto il tecnico – è sposare un modulo a prescindere, cerco di valorizzare prima il singolo, quando saranno tutti a disposizione sarà possibile capire meglio la nostra identità».
L'Arzachena ha gli stessi punti dell'Olbia, 14, entrambe sono finite in zona playout, eppure gli smeraldini possono sorridere. Merito della vittoria dello scorso turno di campionato, il 3-0 contro il Pro Piacenza che ha messo fine alle sconfitte e mosso una classifica che sarebbe stata ancora più negativa. Ora c'è la trasferta con la Pistoiese, «Rappresenta uno scontro diretto per entrambe le compagini» ha esordito l'allenatore biancoverde Mauro Giorico. I toscani, infatti, occupano il 19esimo posto, a -3 dai galluresi. «La Pistoiese viene da una serie di risultati negativi ma è una squadra con buone individualità. Noi cercheremo in tutti i modi di sfatare questo tabù che sinora ci ha visti sempre sconfitti nelle partite in trasferta».
Paolo Ardovino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
