Regalo di Lautaro all’Inter e alla Juve
Napoli battuto a San Siro nel recupero, finale caldissimo con le espulsioni di Koulibaly e Insigne. Partenopei infuriati
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INTER1
NAPOLI0
INTER (4-3-3): Handanovic, D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah, Joao Mario (38' st Lautaro Martinez), Brozovic, Borja Valero (19' st Vecino), Politano, Icardi, Perisic (29' st Keita). (27 Padelli, 2 Vrsaljko, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 33 D'Ambrosio, 5 Gagliardini, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti.
NAPOLI (4-4-2): Meret, Callejon, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (33' st Ghoulam), Fabian Ruiz, Allan, Hamsik (24' pt Maksimovic), Zielinski, Insigne, Milik (25' st Mertens). (25 Ospina, 27 Karnezis, 2 Malcuit, 13 Luperto, 23 Hysaj, 30 Rog, 42 Diawara, 9 Verdi, 11 Ounas, 34 Younes). All.: Ancelotti.
ARBITRO: Mazzoleni.
RETI: nel st 46' Lautaro Martinez.
NOTE: angoli: 5-0 per Inter. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Brozovic, Borja Valero, Allan, Albiol per gioco falloso, Lautaro Martinez per comportamento non regolamentare. Espulsi: Koulibaly per doppia ammonizione, Insigne per proteste. Spettatori: 63.946.
MILANO
Nella nebbia, il lampo di Lautaro Martinez rilancia l'Inter in zona Cesarini e trafigge il Napoli rimasto in dieci dopo l'espulsione di Koulibaly. Finisce quasi in rissa a San Siro, con un finale infuocato che vede un rosso anche nei confronti di Insigne e le proteste di tutta la squadra. Un epilogo che il presidente De Laurentis aveva “previsto” nei giorni scorsi, definendo l'arbitro Mazzoleni «cattivo e non imparziale». Sembrava una partita dall'esito scontato, ma con l'Inter non si può mai dire l'ultima parola. Ancora una volta gli uomini di Spalletti colpiscono a tempo scaduto, conquistando tre punti il cui peso va oltre la classifica: serviva infatti ripartire dopo la beffa col Chievo, una vittoria necessaria per scacciare le polemiche degli ultimi giorni con il caso Nainggolan in primo piano. Il belga guarda i suoi compagni dalla tribuna, forse sognando il ritorno a Roma. E infatti si parla molto dei messaggi audio in cui esprime malinconia per la Capitale. L'ad Marotta non lo lascerà partire a gennaio, anche perché un Nainggolan depresso e acciaccato non fa gola a molti. Il centrocampista in ogni caso avrebbe fatto comodo a Spalletti, in una partita in cui l'Inter ha messo in mostra i soliti problemi sulla trequarti.
Le intenzioni bellicose dell'Inter si vedono da subito, Icardi dal calcio di inizio per poco non sorprende Meret con un destro da metà campo. I nerazzurri partono bene, mentre il Napoli si chiude e aspetta di colpire in contropiede. Come al 16', quando Insigne con un destro a giro che scalda le mani di Handanovic, mentre Ancelotti perde Hamsik per un problema muscolare al 24'. L'Inter prova ad attaccare, ma la manovra si inceppa sulla trequarti, il tutto mentre dalla Curva Nord arrivano i soliti cori anti-Napoli, costringendo lo speaker a più di un richiamo. Il meglio i nerazzurri lo fanno vedere nel finale di primo tempo, quando Koulibaly salva sulla linea una conclusione da due passi di Icardi e Joao Mario spreca col destro una buona occasione.
La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione, con l'Inter che ci prova ma senza riuscire ad impegnare Meret, mentre il Napoli cresce, pungendo soprattutto grazie a un destro da fuori di Callejon. Ancelotti si gioca la carta Mertens per Milik, ma la gara gira sul rosso per Koulibaly. Spalletti getta nella mischia Lautaro Martinez. La palla giusta sembra capitare sul piede di Zielinski ma sulla linea salva Asamoah. Sulla ripartenza cross di Keita, velo di Vecino e Martinez col mancino insacca. Nel finale c’è spazio solo per le polemiche e l’espusione di Insigne.
NAPOLI0
INTER (4-3-3): Handanovic, D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah, Joao Mario (38' st Lautaro Martinez), Brozovic, Borja Valero (19' st Vecino), Politano, Icardi, Perisic (29' st Keita). (27 Padelli, 2 Vrsaljko, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 33 D'Ambrosio, 5 Gagliardini, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti.
NAPOLI (4-4-2): Meret, Callejon, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (33' st Ghoulam), Fabian Ruiz, Allan, Hamsik (24' pt Maksimovic), Zielinski, Insigne, Milik (25' st Mertens). (25 Ospina, 27 Karnezis, 2 Malcuit, 13 Luperto, 23 Hysaj, 30 Rog, 42 Diawara, 9 Verdi, 11 Ounas, 34 Younes). All.: Ancelotti.
ARBITRO: Mazzoleni.
RETI: nel st 46' Lautaro Martinez.
NOTE: angoli: 5-0 per Inter. Recupero: 2' e 3'. Ammoniti: Brozovic, Borja Valero, Allan, Albiol per gioco falloso, Lautaro Martinez per comportamento non regolamentare. Espulsi: Koulibaly per doppia ammonizione, Insigne per proteste. Spettatori: 63.946.
MILANO
Nella nebbia, il lampo di Lautaro Martinez rilancia l'Inter in zona Cesarini e trafigge il Napoli rimasto in dieci dopo l'espulsione di Koulibaly. Finisce quasi in rissa a San Siro, con un finale infuocato che vede un rosso anche nei confronti di Insigne e le proteste di tutta la squadra. Un epilogo che il presidente De Laurentis aveva “previsto” nei giorni scorsi, definendo l'arbitro Mazzoleni «cattivo e non imparziale». Sembrava una partita dall'esito scontato, ma con l'Inter non si può mai dire l'ultima parola. Ancora una volta gli uomini di Spalletti colpiscono a tempo scaduto, conquistando tre punti il cui peso va oltre la classifica: serviva infatti ripartire dopo la beffa col Chievo, una vittoria necessaria per scacciare le polemiche degli ultimi giorni con il caso Nainggolan in primo piano. Il belga guarda i suoi compagni dalla tribuna, forse sognando il ritorno a Roma. E infatti si parla molto dei messaggi audio in cui esprime malinconia per la Capitale. L'ad Marotta non lo lascerà partire a gennaio, anche perché un Nainggolan depresso e acciaccato non fa gola a molti. Il centrocampista in ogni caso avrebbe fatto comodo a Spalletti, in una partita in cui l'Inter ha messo in mostra i soliti problemi sulla trequarti.
Le intenzioni bellicose dell'Inter si vedono da subito, Icardi dal calcio di inizio per poco non sorprende Meret con un destro da metà campo. I nerazzurri partono bene, mentre il Napoli si chiude e aspetta di colpire in contropiede. Come al 16', quando Insigne con un destro a giro che scalda le mani di Handanovic, mentre Ancelotti perde Hamsik per un problema muscolare al 24'. L'Inter prova ad attaccare, ma la manovra si inceppa sulla trequarti, il tutto mentre dalla Curva Nord arrivano i soliti cori anti-Napoli, costringendo lo speaker a più di un richiamo. Il meglio i nerazzurri lo fanno vedere nel finale di primo tempo, quando Koulibaly salva sulla linea una conclusione da due passi di Icardi e Joao Mario spreca col destro una buona occasione.
La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione, con l'Inter che ci prova ma senza riuscire ad impegnare Meret, mentre il Napoli cresce, pungendo soprattutto grazie a un destro da fuori di Callejon. Ancelotti si gioca la carta Mertens per Milik, ma la gara gira sul rosso per Koulibaly. Spalletti getta nella mischia Lautaro Martinez. La palla giusta sembra capitare sul piede di Zielinski ma sulla linea salva Asamoah. Sulla ripartenza cross di Keita, velo di Vecino e Martinez col mancino insacca. Nel finale c’è spazio solo per le polemiche e l’espusione di Insigne.
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