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Solita Hermaea Olbia e solita sconfitta senza neanche un set

A2 femminile di volley, le galluresi lottano soltanto in avvio Il presidente Sarti: «Nelle prossime tre gare servono punti»

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HERMAEA: Baciottini 7, Tajè 5, Fiore 11, Padula 6, Nikolaeva 6, Degortes, Mele, D’Elia (L), Maruotti 11, Giometti 2, Barazza. All. Anile.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0: Dalia 1, Fucka 10, Ghilardi (L), Maggipinto (L), Giugovaz, Frigo 8, Recipe 7, Melli 13, Cella 10, Perez Gonzales 1, Trevisiol. Allenatore Bracci.

ARBITRI: Cesare Armandola e Angelo Santoro.

PARZIALI: 19-25, 20-25, 13-25.

NOTE: Hermaea battute vincenti 3, errori 11, ricezioni positive 55%, perfette 24%, attacco 28%, muri 7.

Volalto battute vincenti 5, errori 2, ricezioni positive 61%, perfette 11%, attacco 41%, muri 7.

SASSARI

L’Hermaea Olbia ci prova, almeno per i primi due set, ma alla fine cede alla maggiore efficienza delle bocche da fuoco avversarie e si inchina in casa con un secco 3-0 alla Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta nella A2 femminile di pallavolo.

Niente di nuovo sotto il sole per le galluresi, scese in campo di fronte a una delle ammiraglie del girone con l’ennesima formazione rimaneggiata per l’assenza di Barazza e Degortes, che le ha costrette a schierare Baciottini in regia e Fiore opposta, Tajè e Padula al centro, Maruotti e Nikolaeva bande e D’Elia nell’inedito ruolo di libero, mentre le campane hanno risposto con l’alzatrice Dalia in diagonale con Frigo al posto di Perez, alle prese con problemi fisici, Recipe e Fucka centrali, Melli e Cella schiacciatrici e Ghilardi libero.

I primi scambi hanno visto andare in vantaggio le padrone di casa (5-2), ma le ospiti hanno impattato sul 7-7 con Fucka, e da lì sono scappate (9-12, 16-21), fino a chiudere il set con un attacco di Cella ed un errore al servizio della Nikolaeva.

Al rientro in campo le ragazze di Anile sono ripartirete in avanti fino al 7-4 con un attacco della Tajè, ma Caserta ha messo a segno un break di 9-1 fuggendo sull’8-13, e conservando da quel momento il distacco, finalizzando la fuga grazie ad un’altra battuta sbagliata della Nikolaeva.

Nella terza frazione invece la squadra di Bracci ha avuto vita facile, partendo avanti per 0-4, e poi incrementando gradatamente la distanza fra le due squadre (4-10, 5-15, 6-19, 8-21). E dal 13-23 sono stati due errori della Fiore, neanche a farlo apposta l’ultima ad arrendersi in campo, a chiudere i giochi.

«Ora pensiamo alle tre gare decisive per la seconda fase – dice il presidente Gianni Sarti – contro Roma, Baronissi e Pinerolo, dove dobbiamo assolutamente fare punti».

Fabio Fresu

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