In un gruppo che non molla mai ci sono vari killer
di ANDREA SINI
Quello che succederà di lì a poco ormai è storia. Nella Dinamo che veleggia in testa alla classifica della serie A c’è un killer silenzioso in grado di risolvere una partita con una singola giocata....
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Quello che succederà di lì a poco ormai è storia. Nella Dinamo che veleggia in testa alla classifica della serie A c’è un killer silenzioso in grado di risolvere una partita con una singola giocata. È proprio Curtis Jerrells, che a Milano (e, loro malgrado, a Siena) ricordano bene per avere deciso con una giocata simile una buona fetta dello scudetto 2014. Ma negli ingranaggi del motore biancoblù, che Gianmarco Pozzecco e il suo staff stanno oliando con grande cura dei dettagli, c’è in realtà una lunga lista di giocatori in grado di venire fuori nel momento del bisogno. Nel gruppo della “condivisione diffusa” di minutaggi e responsabilità, quando il gioco si fa duro e la palla inizia a pesare di più, il polso dei biancoblù non trema. Servono triple? Oltre a Jerrells, ci pensano Spissu, Vitali, Gentile. C’è bisogno di atletismo, difesa e solidità? Ecco Pierre, McLean, Evans. Serve un approdo sicuro in post basso? Ecco Bilan.
Le due gare vinte all’overtime nella Supercoppa di Bari hanno dato alla Dinamo una sicurezza nei propri mezzi che ora, “spinta” alla grande da un grande motivatore come Pozzecco, sta consentendo ai biancoblù di affrontare con la necessaria serenità finali infuocati come quelli di Trento. Sono passate solo tre giornate, ma la classifica è proprio bella da vedere.
Le due gare vinte all’overtime nella Supercoppa di Bari hanno dato alla Dinamo una sicurezza nei propri mezzi che ora, “spinta” alla grande da un grande motivatore come Pozzecco, sta consentendo ai biancoblù di affrontare con la necessaria serenità finali infuocati come quelli di Trento. Sono passate solo tre giornate, ma la classifica è proprio bella da vedere.
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