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«Dietro l’exploit dell’Ossese soltanto umiltà e tanto impegno»

«Dietro l’exploit dell’Ossese soltanto umiltà e tanto impegno»

SASSARI. «È un sogno bellissimo che dura da anni, vorrei non svegliarmi mai – è il commento del presidente dell'Ossese, Carlo Mentasti, dopo l'exploit in trasferta contro la Nuorese–. Abbiamo vinto...

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SASSARI. «È un sogno bellissimo che dura da anni, vorrei non svegliarmi mai – è il commento del presidente dell'Ossese, Carlo Mentasti, dopo l'exploit in trasferta contro la Nuorese–. Abbiamo vinto sul campo di una delle squadre più blasonate del calcio sardo. Se penso che solo fino a otto anni fa eravamo in terza categoria mi vengono i brividi».

Nel match clou della quinta giornata di Eccellenza, i bianconeri hanno rifilato un perentorio 3-0 in trasferta ad una delle favorite per la vittoria finale in campionato.

Fantastica la gara disputata dalla matricola bianconera che, con una partita maiuscola, ha annichilito i verdazzurri. «Siamo scesi in campo al Frogheri con tanta umiltà e con le assenze importanti di Dettori e Gueli. Voglio dare grande merito al nostro mister Cantara e al suo staff tecnico per aver svolto un eccellente lavoro tecnico e motivazionale sul gruppo e, soprattutto, sui nostri giovani. A fine gara sei nostri giovanissimi hanno disputato una grande partita onorando la maglia. Decisivo l’apporto dei nostri veterani Cocco, Zichi, Arca, Madeddu, super Chelo e, soprattutto, dei nostri capitani Sechi e Contini, ossesi doc».

Le ambizioni dell’Ossese? «Stiamo coi piedi per terra, consapevoli dei nostri limiti e dei nostri pregi. Sappiamo che l'attuale posizione è frutto di un impatto positivo col campionato ma sappiamo anche che possiamo meritarci una posizione in alto nel prosieguo del torneo solo con tanta fatica, umiltà ed impegno. Rispettiamo tutti ma siamo consapevoli di poter fare bene». Domenica prossima il calendario offre all’Ossese la possibilità di balzare al primo posto. «Abbiamo grande stima della Ferrini e la conosciamo bene. Due anni fa abbiamo perso la finale juniores regionale così come tanti anni fa ne abbiamo persa un'altra regionale a livello giovanile. Li rispettiamo molto e li aspettiamo in amicizia. Vinca il migliore. Spero che ci sia il meritato contorno di pubblico. Con tutto il gruppo dirigente abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare al massimo palcoscenico del calcio sardo. Ci aspettiamo una grande risposta da tutti gli sportivi, locali e non, devono darci la forza di continuare nel sogno».

Giuliano Palmas



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