Un missile alla Rombodituono
di Roberto Muretto
Nainggolan trascina il Cagliari e dedica il gol a Claudia: «Mia moglie vive un momento particolare»
2 MINUTI DI LETTURA
INVIATO A CAGLIARI. «Il gol è per Claudia. E' un momento particolare per lei». Parole di Nainggolan che non nasconde l'emozione. La moglie, Claudia Lai, lo scorso 11 luglio, con un post su Instagram aveva rivelato di avere un tumore.
Il Ninja è uscito dal campo sommerso dagli applausi. Tutto lo stadio si è alzato in piedi per tributare un “infinito” applauso a Radja Nainggolan, autore di un gol da cineteca. «Non ci ho pensato due volte, ho calciato di controbalzo, l’ho presa benissimo ed è stato un gran gol». Il Ninja mette subito le mani avanti: «Le prodezze personali sono importanti, a me interessa di più che la squadra vinca». Nella “pancia” dello stadio taccuini e microfoni sono tutti per lui. «Non sono ancora al cento per cento, spero di arrivarci presto. Mi ha fatto piacere ricevere gli applausi del pubblico al momento della mia uscita dal campo, vuol dire che ho fatto qualcosa di buono in passato, i tifosi mi vogliono bene, ma lo sapevo in anticipo: per me tornare al Cagliari è stato come tornare a casa, la gente mi ha sempre stimato perchè in campo dò sempre il massimo e mi ha accolto come se non fossi mai andato via».
L’autostima della squadra sta crescendo e Ninggolan spega il perchè: «Cogliere risultati di prestigio in trasferta contro squadre come Roma e Napoli fa bene alla classifica ma soprattutto migliora il morale. Sono segnali che ti fanno capire una cosa importante: puoi alzare l’asticella e quando incontri avversari sulla carta più alla portata vai in campo più maturo e sicuro, convinto delle tue possibilità».
Radja è troppo esperto per non sapere che non bisogna montarsi la testa. «Non eravamo partiti bene in questo campionato, ma lo sapevamo, non è semplice assemblare velocemente tutti i nuovi acquisti. Ora stiamo facendo bene, come ci eravamo prefissati: è l’anno del Centenario, il presidente ha fatto degli investimenti consistenti. Ci stiamo divertendo, però restiamo con piedi per terra, la stagione è lunga, verranno anche giornate difficili. Per prima cosa pensiamo ad ottenere la salvezza, poi vediamo dove possiamo arrivare. Certo, è bello vedere questo entusiasmo da parte dei tifosi”».
Infine uno sguardo alla sgfida di domenica col Torino. «Una squadra forte e più avanti nella preparazione - conclude Nainggolan -. Partita complicata, andiamo a giocarcela».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Ninja è uscito dal campo sommerso dagli applausi. Tutto lo stadio si è alzato in piedi per tributare un “infinito” applauso a Radja Nainggolan, autore di un gol da cineteca. «Non ci ho pensato due volte, ho calciato di controbalzo, l’ho presa benissimo ed è stato un gran gol». Il Ninja mette subito le mani avanti: «Le prodezze personali sono importanti, a me interessa di più che la squadra vinca». Nella “pancia” dello stadio taccuini e microfoni sono tutti per lui. «Non sono ancora al cento per cento, spero di arrivarci presto. Mi ha fatto piacere ricevere gli applausi del pubblico al momento della mia uscita dal campo, vuol dire che ho fatto qualcosa di buono in passato, i tifosi mi vogliono bene, ma lo sapevo in anticipo: per me tornare al Cagliari è stato come tornare a casa, la gente mi ha sempre stimato perchè in campo dò sempre il massimo e mi ha accolto come se non fossi mai andato via».
L’autostima della squadra sta crescendo e Ninggolan spega il perchè: «Cogliere risultati di prestigio in trasferta contro squadre come Roma e Napoli fa bene alla classifica ma soprattutto migliora il morale. Sono segnali che ti fanno capire una cosa importante: puoi alzare l’asticella e quando incontri avversari sulla carta più alla portata vai in campo più maturo e sicuro, convinto delle tue possibilità».
Radja è troppo esperto per non sapere che non bisogna montarsi la testa. «Non eravamo partiti bene in questo campionato, ma lo sapevamo, non è semplice assemblare velocemente tutti i nuovi acquisti. Ora stiamo facendo bene, come ci eravamo prefissati: è l’anno del Centenario, il presidente ha fatto degli investimenti consistenti. Ci stiamo divertendo, però restiamo con piedi per terra, la stagione è lunga, verranno anche giornate difficili. Per prima cosa pensiamo ad ottenere la salvezza, poi vediamo dove possiamo arrivare. Certo, è bello vedere questo entusiasmo da parte dei tifosi”».
Infine uno sguardo alla sgfida di domenica col Torino. «Una squadra forte e più avanti nella preparazione - conclude Nainggolan -. Partita complicata, andiamo a giocarcela».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
