serie c
L’Olbia contro l’Albinoleffe cerca un mercoledì da leoni
OLBIA. «Fare proclami serve a poco: è in campo che dobbiamo pensare a esprimere il nostro massimo potenziale»: la vigilia di Olbia-Albinoleffe (in campo oggi alle 15 al "Nespoli") ha il volto di...
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OLBIA. «Fare proclami serve a poco: è in campo che dobbiamo pensare a esprimere il nostro massimo potenziale»: la vigilia di Olbia-Albinoleffe (in campo oggi alle 15 al "Nespoli") ha il volto di Roberto Ogunseye. È l’attaccante a presentare il match infrasettimanale, che arriva dopo un pareggio non entusiasmante ma che nei numeri significa risultato positivo e un punto.
«Abbiamo il dovere di dare seguito al pari di domenica, trasformando in ulteriore carica il rammarico per le occasioni non sfruttate». Il cammino a rilento sin qui dell’Olbia è, per Ogunseye, frutto di «errori che avremmo dovuto evitare. Questo significa che si deve migliorare, lo stiamo già facendo. Siamo i primi a sapere che in questo momento non stiamo rendendo per quanto vorremmo – il commento -. Poi, come sempre succede, quando si vince siamo tutti forti, quando si perde siamo tutti scarsi. È il calcio». Parole diplomatiche, di chi non si vuole comunque sbilanciare troppo in attesa di scendere in campo. «Il campionato sta dimostrando che tutti possono vincere o perdere contro tutti. Il girone è estremamente livellato». L’Albinoleffe di Zaffaroni viene dalla vittoria per 2-0 sul Lecco e sulla carta rappresenta un avversario pericoloso, tuttavia alla portata. Infine la lente d’ingrandimento si sposta sul suo avvio di campionato, 5 reti contando la Coppa Italia, ma solo una in campionato. «Io vivo per il gol ma l'esperienza mi dice che in questo momento non devo focalizzarmi troppo su questo, è più importante aiutare la squadra».
Nessuna assenza eccellente tra i convocati di Michele Filippi. Qualche cambio rispetto all’undici iniziale di tre giorni fa, invece, ci sarà. Crosta è stato votato dai tifosi uomo-partita di Gozzano-Olbia, ci sarà quindi da capire se l’allenatore preferirà comunque ristabilire la gerarchia iniziale riportando tra i pali Van der Want o confermare la fiducia sul portiere in orbita Cagliari. La difesa potrebbe rimanere invariata, con Pisano e Pitzalis sugli esterni e Gozzi e La Rosa in coppia centrale. A centrocampo, come al solito, gli interrogativi più grandi. Possibile vedere dal primo minuto Pennington con Muroni e uno tra Lella e Vallocchia, anche se non è escluso che l’ultimo scali sulla trequarti e Biancu parta dalla panchina. Davanti inamovibile Ogunseye, al suo fianco quasi certa la presenza di Parigi. Il lungo mese di ottobre si chiuderà domenica con la Pianese.
Paolo Ardovino
«Abbiamo il dovere di dare seguito al pari di domenica, trasformando in ulteriore carica il rammarico per le occasioni non sfruttate». Il cammino a rilento sin qui dell’Olbia è, per Ogunseye, frutto di «errori che avremmo dovuto evitare. Questo significa che si deve migliorare, lo stiamo già facendo. Siamo i primi a sapere che in questo momento non stiamo rendendo per quanto vorremmo – il commento -. Poi, come sempre succede, quando si vince siamo tutti forti, quando si perde siamo tutti scarsi. È il calcio». Parole diplomatiche, di chi non si vuole comunque sbilanciare troppo in attesa di scendere in campo. «Il campionato sta dimostrando che tutti possono vincere o perdere contro tutti. Il girone è estremamente livellato». L’Albinoleffe di Zaffaroni viene dalla vittoria per 2-0 sul Lecco e sulla carta rappresenta un avversario pericoloso, tuttavia alla portata. Infine la lente d’ingrandimento si sposta sul suo avvio di campionato, 5 reti contando la Coppa Italia, ma solo una in campionato. «Io vivo per il gol ma l'esperienza mi dice che in questo momento non devo focalizzarmi troppo su questo, è più importante aiutare la squadra».
Nessuna assenza eccellente tra i convocati di Michele Filippi. Qualche cambio rispetto all’undici iniziale di tre giorni fa, invece, ci sarà. Crosta è stato votato dai tifosi uomo-partita di Gozzano-Olbia, ci sarà quindi da capire se l’allenatore preferirà comunque ristabilire la gerarchia iniziale riportando tra i pali Van der Want o confermare la fiducia sul portiere in orbita Cagliari. La difesa potrebbe rimanere invariata, con Pisano e Pitzalis sugli esterni e Gozzi e La Rosa in coppia centrale. A centrocampo, come al solito, gli interrogativi più grandi. Possibile vedere dal primo minuto Pennington con Muroni e uno tra Lella e Vallocchia, anche se non è escluso che l’ultimo scali sulla trequarti e Biancu parta dalla panchina. Davanti inamovibile Ogunseye, al suo fianco quasi certa la presenza di Parigi. Il lungo mese di ottobre si chiuderà domenica con la Pianese.
Paolo Ardovino
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