«Il loro gol viziato da un fallo netto»
Il tecnico Filippi punta il dito sul direttore di gara: «Non siamo proprio fortunati»
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OLBIA. Michele Filippi salva i suoi, ammette il rammarico per la mancata vittoria e stavolta punta apertamente il dito su una decisione arbitrale. Quella che porterà poi al gol del pareggio per l’Albinoleffe. «Eravamo in una fase della partita in cui sembrava che l’avversario non potesse farci male» dirà in proposito. Perciò, nessun dubbio su quale sia stato il momento di svolta (in negativo) della gara: «Se devo essere sincero è cambiata da quel fallo non fischiato in occasione del gol. Loro non trovavano sbocchi e anche con l’ingresso in campo dell’altra coppia di attaccanti, Cori e Kouko, non è cambiato nulla - l’analisi a caldo -, anzi eravamo persino avvantaggiati, perché eravamo pronti a quella soluzione. Sì, è stato un episodio determinante, il fallo su Muroni penso fosse evidente in tutto lo stadio: da lì è nata la transizione corta e il tiro da lontano».
Il bilancio poi esula da quello che si è visto in campo e si fa più concettuale: «Quello che stiamo lasciando ora per strada, anche gli episodi, lo ritroveremo. Ora dobbiamo ingoiare il veleno ed essere fiduciosi, siamo in credito con la sorte. Bisogna alimentare pensieri positivi», il mantra.
Da parte sua, il tecnico dell’Albinoleffe Zaffaroni parlerà di «Netto predominio nel primo tempo interrotto dal loro gol, poi bravi a riuscire a pareggiare». Per Filippi, il film della partita della sua Olbia si concentra sul «secondo tempo in cui la fase di non possesso è stata più efficace». Infine, parentesi direttamente dagli spalti, dove per l'occasione era presente una piccola delegazione del Cagliari con il direttore sportivo Carli e al suo fianco Daniele Conti, e l'ex ds Pierluigi Carta che ha seguito la partita dalla cabina. (p.a.)
Il bilancio poi esula da quello che si è visto in campo e si fa più concettuale: «Quello che stiamo lasciando ora per strada, anche gli episodi, lo ritroveremo. Ora dobbiamo ingoiare il veleno ed essere fiduciosi, siamo in credito con la sorte. Bisogna alimentare pensieri positivi», il mantra.
Da parte sua, il tecnico dell’Albinoleffe Zaffaroni parlerà di «Netto predominio nel primo tempo interrotto dal loro gol, poi bravi a riuscire a pareggiare». Per Filippi, il film della partita della sua Olbia si concentra sul «secondo tempo in cui la fase di non possesso è stata più efficace». Infine, parentesi direttamente dagli spalti, dove per l'occasione era presente una piccola delegazione del Cagliari con il direttore sportivo Carli e al suo fianco Daniele Conti, e l'ex ds Pierluigi Carta che ha seguito la partita dalla cabina. (p.a.)
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