Nandez è l’arma segreta del Cagliari
di Roberto Muretto
L’uruguaiano torna titolare nella sfida con i granata. Tre partite in dieci giorni, Maran ha molte frecce nel suo arco
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CAGLIARI. La gara col Torino può essere considerata un esame di maturità per il Cagliari. I rossoblù hanno messo insieme sei risultati positivi di fila volando al quinto posto. C’è entusiasmo, i tifosi sognano. Ci sta. La squadra e lo staff tecnico stanno con i piedi per terra. Non perchè vogliono gettare acqua sul fuoco, semplicemente sono consapevoli che la strada verso il traguardo è lunghissima, oltre che piena di ostacoli. Il match col Toro infuriato è un test severo. I Quattro Mori si troveranno di fronte un avversario che non se la passa bene, contestato dalla tifoseria, delusa per un avvio di stagione che nessuno si aspettava.
Scelte. Maran è l’uomo delle sorprese. Il mister trova sempre il modo di sorprendere un po’ tutti quando sceglie i primi undici. Seguendo la logica, dovrebbe essere schierata la stessa formazione che ha battuto la Spal, con Nandez al posto di Castro. Ma sarà proprio così? Potrebbe, per esempio, trovare spazio Ionita che domenica è stato utilizzato per una manciata di minuti. Così come potrebbe essere rispolverato Klavan al centro della difesa. Ipotesi, naturalmente, da non scartare a priori. Non va infatti dimenticato che la prossima settimana c’è il turno infrasettimanale, il Cagliari tornerà in campo mercoledì per ospitare il Bologna e la domenica successiva andrà a Bergamo a casa Atalanta. Maran potrebbe decidere di centellinare le energie dei singoli.
Conclusioni. Nella classifica dei tiri verso la porta, il Cagliari occupa il penultimo posto con 64 conclusione divise a metà nello specchio e fuori. Il gruppo in settimana ha lavorato molto sulla fase offensiva. Proprio per migliorare questo aspetto. Maran si è soffermato anche sulle ripartenze. Troppi gli errori nell’ultimo passaggio, nonostante la qualità tecnica del centrocampo sia elevata. È questa una delle motivazioni per cui si tira poco in porta.
I granata. Lo spagnolo Berenguer è l'unico dubbio di Mazzarri in vista della delicata partita casalinga contro il Cagliari. L'allenatore dei granata dovrebbe confermare la difesa formata da Izzo, Nkoulou e Lyanco, davanti a Sirigu. A centrocampo Meitè scalda i motori, come Iago Falque in attacco, ma non è escluso l'impiego di Zaza, accanto a Belotti, come nel secondo tempo della partita persa domenica contro l'Udinese.
L’arbitro. Sarà Fabbri di Ravenna a fischiare domenica all’Olimpico di Torino. Sono cinque gli incroci fra il Cagliari e l’arbitro romagnolo. Due larghe vittorie per i rossoblù (3-0 all’Atalanta e 4-1 al Genoa), un pareggio e due sconfitte. Sei, invece i precedenti del Torino: i granata hanno centrato due vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Il Cagliari spera che i ko domenica diventino due.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Scelte. Maran è l’uomo delle sorprese. Il mister trova sempre il modo di sorprendere un po’ tutti quando sceglie i primi undici. Seguendo la logica, dovrebbe essere schierata la stessa formazione che ha battuto la Spal, con Nandez al posto di Castro. Ma sarà proprio così? Potrebbe, per esempio, trovare spazio Ionita che domenica è stato utilizzato per una manciata di minuti. Così come potrebbe essere rispolverato Klavan al centro della difesa. Ipotesi, naturalmente, da non scartare a priori. Non va infatti dimenticato che la prossima settimana c’è il turno infrasettimanale, il Cagliari tornerà in campo mercoledì per ospitare il Bologna e la domenica successiva andrà a Bergamo a casa Atalanta. Maran potrebbe decidere di centellinare le energie dei singoli.
Conclusioni. Nella classifica dei tiri verso la porta, il Cagliari occupa il penultimo posto con 64 conclusione divise a metà nello specchio e fuori. Il gruppo in settimana ha lavorato molto sulla fase offensiva. Proprio per migliorare questo aspetto. Maran si è soffermato anche sulle ripartenze. Troppi gli errori nell’ultimo passaggio, nonostante la qualità tecnica del centrocampo sia elevata. È questa una delle motivazioni per cui si tira poco in porta.
I granata. Lo spagnolo Berenguer è l'unico dubbio di Mazzarri in vista della delicata partita casalinga contro il Cagliari. L'allenatore dei granata dovrebbe confermare la difesa formata da Izzo, Nkoulou e Lyanco, davanti a Sirigu. A centrocampo Meitè scalda i motori, come Iago Falque in attacco, ma non è escluso l'impiego di Zaza, accanto a Belotti, come nel secondo tempo della partita persa domenica contro l'Udinese.
L’arbitro. Sarà Fabbri di Ravenna a fischiare domenica all’Olimpico di Torino. Sono cinque gli incroci fra il Cagliari e l’arbitro romagnolo. Due larghe vittorie per i rossoblù (3-0 all’Atalanta e 4-1 al Genoa), un pareggio e due sconfitte. Sei, invece i precedenti del Torino: i granata hanno centrato due vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Il Cagliari spera che i ko domenica diventino due.
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