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Salite e cronometro, è un Giro per tutti

Salite e cronometro, è un Giro per tutti

Novità assoluta sarà la partenza da Budapest. Per la prima volta al via anche il campione slovacco Peter Sagan 

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MILANO. Il Giro d'Italia 2020 sarà quello delle prime volte: il via il 9 maggio con la cronometro da 8,6 km di Budapest, inedita partenza da un Paese dell'Est europeo, farà da cornice per lo spettacolo garantito dalla presenza di Peter Sagan, debuttante di lusso a 30 anni suonati («se non mi succede nulla in questi sei mesi...») e a caccia della maglia ciclamino dopo le sette classifiche a punti vinte al Tour de France. «Sarebbe bello vincere. È molto emozionante questo Giro per me, torno nei miei posti. Correre in Italia è meraviglioso. Il Giro è una corsa molto importante e la prima parte del percorso è quella più adatta alle mie caratteristiche ma vorrei tener duro fino alla fine».

Per la Maglia Rosa correranno, con ogni probabilità, il campione in carica Richard Carapaz («sarà una gara interessante, il Sestriere sarà una tappa decisiva»), Vincenzo Nibali a caccia del tris («sono contento per le tre tappe in Sicilia») e probabilmente Geraint Thomas. Ci sarà anche uno tra Roglic e Dumoulin.

Il percorso si adatta particolarmente ai passisti più che agli scalatori: quasi sessanta chilometri di cronometro individuali, altimetria non impossibile. Il primo arrivo in quota sarà sull'Etna, poi la carovana si sposterà verso nord, lungo l'Adriatico, con attenzione particolare all'arrivo di Tortoreto Lido, dove le pendenze dei muri potrebbero spaccare il gruppo in tanti tronconi. Dopo gli omaggi a Federico Fellini (Rimini) e a Marco Pantani (Cesenatico), ecco la lunga cronometro di Valdobbiadene (33,7 km). Nell'ultima settimana arriveranno anche le grandi salite, Piancavallo (montagna Pantani) e Madonna di Campiglio saranno gli antipasti dei due tapponi finali: lo Stelvio (Cima Coppi con i suoi 2.758 metri) è lo spauracchio del giovedì nella frazione da Pinzolo a Laghi di Cancano, da Alba a Sestriere (tappa Bartali) invece sarà battaglia il sabato, attraverso un percorso terribile con Colle dell'Agnello, Izaoard e Monginepro. L'atto finale sarà la cronometro di 16,5 km da Cernusco sul Naviglio a piazza Duomo a Milano, per la 78/a volta teatro dello show conclusivo.

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