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L’Olbia in trasferta per ritrovare i 3 punti

OLBIA. Sarebbe ora di compiere il passo in avanti. I due pareggi degli ultimi turni, contro Pro Patria prima e con Gozzano poi, sono una buona base da cui ripartire, che ha allontanato le ombre delle...

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OLBIA. Sarebbe ora di compiere il passo in avanti. I due pareggi degli ultimi turni, contro Pro Patria prima e con Gozzano poi, sono una buona base da cui ripartire, che ha allontanato le ombre delle tante sconfitte consecutive, e che non va vanificata. Anche se il match in casa della Pianese non è esattamente il banco di prova più facile che potesse capitare. Perché Filippi parlerà della squadra «che gioca meglio in questo campionato», e pure perché ci sarà da capire quale Olbia si presenterà. Importanti le assenze con cui dovrà fare i conti il tecnico: Pisano e Pennington sono in infermeria, Vallocchia sconta la squalifica per il rosso di mercoledì, Doratiotto nonostante qualche acciacco è stato aggiunto ai convocati.

«Sicuramente avremmo potuto far meglio, ma pensare a questo è poco produttivo in questo momento», le parole di Filippi partono da lontano, dall’ultimo pareggio, e dal triplo cambio che tanto aveva stupito nel secondo tempo. «Doratiotto già dalla fine del primo tempo non stava bene ma ha stretto i denti fino a quando poteva, il cambio suo e di Pisano erano dettati da problemi fisici, mentre quello di Ogunseye per Parigi era in programma». Questa volta abbandona i discorsi tattici, Filippi, «Il dato che credo vada sottolineato in questo momento è quello caratteriale, il gruppo sta emergendo, sulla qualità del gioco non siamo quello che vorremmo essere e nemmeno quello che eravamo a inizio anno, quando la squadra giocava con fluidità, disinvoltura e idee chiare».

L’avversario è quello che offre il miglior gioco del torneo, Filippi dixit, «mi ricorda per alcuni aspetti l’Olbia della parte finale nella scorsa stagione». Va da sé, tenendo conto delle assenze e dell’esperimento col Gozzano, ipotizzare un passaggio dal 4-3-1-2 al 4-3-3, «Possiamo mettere in campo entrambi i sistemi o cambiare in corsa». Probabile che a sostituire Pisano sia il giovane terzino Mastino, a centrocampo insieme a Muroni si prevede l'utilizzo di Lella e Biancu, con l'incognita Doratiotto se dovesse partire subito titolare.

Paolo Ardovino

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