serie c
Per l’Olbia un altro pari che pesa come due passi indietro
OLBIA. Sono due passi indietro nel percorso di recupero dell’Olbia. Due come i gol fatti, altrettanti quelli subiti, proprio nel giro di due minuti. E pensare che sembrava davvero la volta buona, per...
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OLBIA. Sono due passi indietro nel percorso di recupero dell’Olbia. Due come i gol fatti, altrettanti quelli subiti, proprio nel giro di due minuti. E pensare che sembrava davvero la volta buona, per la prestazione e per i messaggi che sembravano arrivare dal destino: il primo gol frutto di uno schema noto: angolo di Pitzalis, palla in mezzo e colpo di testa, che proprio nei primi due turni aveva caratterizzato le vittorie bianche. E la seconda rete, ancora più bella, punizione dal limite del figliol prodigo La Rosa, pareva il miglior lieto fine ipotizzabile.
«In questo momento vorrei sottolineare la dote caratteriale di questo gruppo»: le parole di Filippi alla vigilia del match con la Pianese rischiano di suonare come le ultime parole famose. Perché il solo punto ricavato in Toscana è un’occasione persa, un passo falso giocato dal fattore psicologico più che dalle gambe. Nei novanta minuti, infatti, l’Olbia ha fatto il suo meglio e nonostante le assenze ha messo in piedi una prestazione oltre la sufficienza, ha trovato il vantaggio e, a dispetto della gara con l’Albinoleffe, ha persino imparato la lezione ed è riuscita a raddoppiare. Incredibilmente, la Pianese – in inferiorità numerica – nei minuti aggiuntivi, negli unici due episodi creati, ha trovato un pareggio insperato.
A fine partita, stavolta le parole sono state più dure: «Ancora una volta siamo qua a rimarcare che nei minuti di recupero non ci possono essere cali di attenzione. Giochiamo un campionato professionistico, non un campionato giovanile». Dice bene il tecnico dell’Olbia, e ora sarà interessante capire in che modo questo ennesimo pari inciderà sulla squadra.
Arrivato in seguito allo 0-0 con Gozzano e all’1-1 con l’Albinoleffe, quello di domenica è lo schiocco di dita che fa cadere il castello di carte. Per comprendere lo stupore e la delusione (che, c’è da crederci, aleggeranno anche oggi alla ripresa degli allenamenti) bastano le parole di Mastino. «Non so spiegare cosa sia successo, siamo stati bene in campo per 90’, abbiamo dominato, poi abbiamo avuto un calo di concentrazione che non possiamo permetterci, su questo aspetto dobbiamo assolutamente migliorare»: così il terzino, che ha sostituito l’infortunato Pisano. Il prossimo step al "Nespoli", domenica, contro la Pro Vercelli. Il cammino dell'Olbia tornerà a contare passi in avanti?
Paolo Ardovino
«In questo momento vorrei sottolineare la dote caratteriale di questo gruppo»: le parole di Filippi alla vigilia del match con la Pianese rischiano di suonare come le ultime parole famose. Perché il solo punto ricavato in Toscana è un’occasione persa, un passo falso giocato dal fattore psicologico più che dalle gambe. Nei novanta minuti, infatti, l’Olbia ha fatto il suo meglio e nonostante le assenze ha messo in piedi una prestazione oltre la sufficienza, ha trovato il vantaggio e, a dispetto della gara con l’Albinoleffe, ha persino imparato la lezione ed è riuscita a raddoppiare. Incredibilmente, la Pianese – in inferiorità numerica – nei minuti aggiuntivi, negli unici due episodi creati, ha trovato un pareggio insperato.
A fine partita, stavolta le parole sono state più dure: «Ancora una volta siamo qua a rimarcare che nei minuti di recupero non ci possono essere cali di attenzione. Giochiamo un campionato professionistico, non un campionato giovanile». Dice bene il tecnico dell’Olbia, e ora sarà interessante capire in che modo questo ennesimo pari inciderà sulla squadra.
Arrivato in seguito allo 0-0 con Gozzano e all’1-1 con l’Albinoleffe, quello di domenica è lo schiocco di dita che fa cadere il castello di carte. Per comprendere lo stupore e la delusione (che, c’è da crederci, aleggeranno anche oggi alla ripresa degli allenamenti) bastano le parole di Mastino. «Non so spiegare cosa sia successo, siamo stati bene in campo per 90’, abbiamo dominato, poi abbiamo avuto un calo di concentrazione che non possiamo permetterci, su questo aspetto dobbiamo assolutamente migliorare»: così il terzino, che ha sostituito l’infortunato Pisano. Il prossimo step al "Nespoli", domenica, contro la Pro Vercelli. Il cammino dell'Olbia tornerà a contare passi in avanti?
Paolo Ardovino
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