Cori razzisti a Verona: Balotelli lancia il pallone contro i tifosi
Al 9’ della ripresa l’attaccante del Brescia minaccia di lasciare il campo: «Basta, non gioco più» Compagni e avversari lo calmano e lui va anche in gol. Ma Juric non ci sta: nessun ululato, solo sfottò
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VERONA2
BRESCIA1
VERONA (3-4-2-1): Silvestri, Rrhamani, Kumbulla (16' pt Dawidowicz), Empereur, Faraoni, Veloso (9'st Pessina), Amrabat, Lazovic, Verre, Zaccagni, Salcedo (28'st Stepinski). All.: Juric.
BRESCIA (5-3-2): Joronen, Sabelli, Cristana, Martella (41' st Curcio), Romulo, Mateju, Mangraviti (1' st Ndoj), Bisoli, Tonali, Donnarumma, (26' st Matri) Balotelli.All.: Corini.
ARBITRO: Mariani di Aprilia
RETI: 5' st Salcedo, 36' st Pessina, 40' st Balotelli
NOTE: partita sospesa 4 minuti per cori contro Balotelli. Ammoniti: Martella, Mangraviti, Balotelli, Empereur, Mateju, Tonali . Espulso Matri per proteste.
VERONA
Vince il Verona contro il Brescia, ma perde il Bentegodi, che rovina la vittoria dei gialloblù - per un gruppo di fanatici - con presunti buu razzisti partiti dalla curva all'indirizzo di Mario Balotelli. E proprio la reazione veemente di Supermario, che al 9' della ripresa, evidentemente stufo degli ululati, prende il pallone, lo scaglia verso la tribuna e minaccia di lasciare il campo, è l'immagine che rimarrà di questa partita. Come dire che anche l'interruzione del match di sabato tra Roma e Napoli, decisa da Rocchi per cori di discriminazione territoriale, non è servito abbastanza. Anche a Verona la partita è stata fermata 4 minuti, c’è staato l’avviso al pubblico dello speaker dello stadio, il gioco è poi ripreso, con Balotelli convinto dai compagni a rimanere in campo.
Il tecnico del Verona, Juric, però smentisce: «Nessun coro razzista, solo sfottò». L'attaccante del Brescia lascia Verona senza parlare, posta però su Instagram un video con protagonisti bambini africani e il fondatore di “We Africa to Red Earth”, Adriano Nuzzo, che da una missione manda un messaggio di sostegno a Balotelli: «Il razzismo è solo ignoranza, ce ne sono tanti purtroppo di ignoranti, ma noi siamo qui per dirti che siamo tutti con te, che sei un campione e ti vogliamo bene». Un post che conferma i motivi della rabbia mostrata in avvio di ripresa e quella palla lanciata contro i tifosi. «Balotelli uno di noi - gridano i bimbi - forza Mario».
Quanto al campo dice che l'Hellas con merito batte il Brescia e allunga decisamente in classifica, lasciando ai lombardi una posizione deficitaria. I gialloblù giocano bene, attaccano con decisione, trovando il vantaggio con Salcedo, e raddoppiando con Pessina. Le sofferenze la squadra di Juric le patisce quando ad una manciata di minuti dalla fine proprio Balotelli, con una gran botta di destro sotto la traversa, trova la rete del 2-1 che riapre la gara.Ma non arriva altro. Il Verona si prende il secondo successo consecutivo mentre il Brescia il quinto ko delle ultime sei giornate.
Con questa vittoria il Verona si ritrova a +8 sulla salvezza.
BRESCIA1
VERONA (3-4-2-1): Silvestri, Rrhamani, Kumbulla (16' pt Dawidowicz), Empereur, Faraoni, Veloso (9'st Pessina), Amrabat, Lazovic, Verre, Zaccagni, Salcedo (28'st Stepinski). All.: Juric.
BRESCIA (5-3-2): Joronen, Sabelli, Cristana, Martella (41' st Curcio), Romulo, Mateju, Mangraviti (1' st Ndoj), Bisoli, Tonali, Donnarumma, (26' st Matri) Balotelli.All.: Corini.
ARBITRO: Mariani di Aprilia
RETI: 5' st Salcedo, 36' st Pessina, 40' st Balotelli
NOTE: partita sospesa 4 minuti per cori contro Balotelli. Ammoniti: Martella, Mangraviti, Balotelli, Empereur, Mateju, Tonali . Espulso Matri per proteste.
VERONA
Vince il Verona contro il Brescia, ma perde il Bentegodi, che rovina la vittoria dei gialloblù - per un gruppo di fanatici - con presunti buu razzisti partiti dalla curva all'indirizzo di Mario Balotelli. E proprio la reazione veemente di Supermario, che al 9' della ripresa, evidentemente stufo degli ululati, prende il pallone, lo scaglia verso la tribuna e minaccia di lasciare il campo, è l'immagine che rimarrà di questa partita. Come dire che anche l'interruzione del match di sabato tra Roma e Napoli, decisa da Rocchi per cori di discriminazione territoriale, non è servito abbastanza. Anche a Verona la partita è stata fermata 4 minuti, c’è staato l’avviso al pubblico dello speaker dello stadio, il gioco è poi ripreso, con Balotelli convinto dai compagni a rimanere in campo.
Il tecnico del Verona, Juric, però smentisce: «Nessun coro razzista, solo sfottò». L'attaccante del Brescia lascia Verona senza parlare, posta però su Instagram un video con protagonisti bambini africani e il fondatore di “We Africa to Red Earth”, Adriano Nuzzo, che da una missione manda un messaggio di sostegno a Balotelli: «Il razzismo è solo ignoranza, ce ne sono tanti purtroppo di ignoranti, ma noi siamo qui per dirti che siamo tutti con te, che sei un campione e ti vogliamo bene». Un post che conferma i motivi della rabbia mostrata in avvio di ripresa e quella palla lanciata contro i tifosi. «Balotelli uno di noi - gridano i bimbi - forza Mario».
Quanto al campo dice che l'Hellas con merito batte il Brescia e allunga decisamente in classifica, lasciando ai lombardi una posizione deficitaria. I gialloblù giocano bene, attaccano con decisione, trovando il vantaggio con Salcedo, e raddoppiando con Pessina. Le sofferenze la squadra di Juric le patisce quando ad una manciata di minuti dalla fine proprio Balotelli, con una gran botta di destro sotto la traversa, trova la rete del 2-1 che riapre la gara.Ma non arriva altro. Il Verona si prende il secondo successo consecutivo mentre il Brescia il quinto ko delle ultime sei giornate.
Con questa vittoria il Verona si ritrova a +8 sulla salvezza.
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