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Barella firma un super gol l’Inter va a letto in testa

Barella firma un super gol l’Inter va a letto in testa

I nerazzurri in rimonta hanno ragione del Verona avanti con un rigore di Verre  Il centrocampista ex Cagliari: «È la mia rete più bella, la classifica non la guardo»

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INTER2

VERONA1

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Lazaro (40' st D'Ambrosio), Vecino, Brozovic, Barella, Biraghi (18' st Candreva); Lukaku, Lautaro Martinez (36' st Esposito) (Padelli, Berni, Godin, Sensi, Ranocchia, Borja Valero, Dimarco, Vergani, Fonseca). All.: Conte.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Brahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Zaccagni (5' st Tutino), Verre (18' st Henderson); Salcedo (Berardi, Radunovic, Stepinski, Pazzini, Bocchetti, Lucas, Danzi, Dawidowicz, Wesley, Adjapong). All.: Juric.

ARBITRO: Valeri di Roma.

RETI: 19' Verre (rig.), 20' st Vecino, 38' Barella.

MILANO

Dall'incubo alla festa: nella prima vera giornata di freddo a Milano, l'Inter sconfigge in rimonta il Verona e riscalda i sessantamila di San Siro. Prima il vantaggio degli ospiti su rigore, poi accorcia Vecino e infine il gol partita di Barella che vale la leadership, in attesa di Juventus-Milan. Questione di feeling per i nerazzurri che si battono con tutto il cuore per la maglia, i tifosi e soprattutto per Antonio Conte, tarantolato a bordo campo. Novantacinque lunghissimi minuti per lo show dell'allenatore che sbuffa, si dispera, si sbraccia, urla e incoraggia i suoi giocatori stanchi.

Una fatica che viene coronata dal risultato per un' Inter caparbia e indomita, capace di non mollare mai e di prendersi la vetta sicuramente per una notte. Conte però sa che, per arrivare fino in fondo, bisogna investire sul prossimo futuro e sprona la società che risponde presente. L'Inter in piena emergenza infortuni si affida ai soliti noti, portando in panchina, a sorpresa, Sensi. Le parole di Conte, dopo la sconfitta di Dortmund, hanno caricato ancora di più la squadra che domina la partita senza però trovare il varco giusto fino a metà del secondo tempo. Il Verona si chiude in difesa, proteggendo il vantaggio guadagnato su rigore al 18': azione in contropiede, Lazovic lancia Zaccagni che si a tu per tu con Handanovic, si allunga palla e viene toccato dal portiere nerazzurro. Valeri indica il dischetto e Verre spiazza e buca la rete.

Ritmo altissimo anche nella ripresa, con l'Inter che prova da ogni posizione. Al 20' bella apertura di Bastoni per Lazaro che da fondo campo crossa al centro, impatta di testa Vecino che trova l'angolo basso per l'1-1. L'Inter continua l'arrembaggio. Al 38' a firmare il vantaggio è Barella con un gran tiro a giro, accentrandosi dalla sinistra. Incontenibile l' entusiasmo del centrocampista e di San Siro. «È’ il gol più bello - le parole di Barella -. Siamo felici, vittoria difficile ma per il momento noi la classifica non la guardiamo».

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