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Batosta al “Caocci”, il Porto Rotondo soccombe al Castiadas

PORTO ROTONDO0CASTIADAS3PORTO ROTONDO: Deiana; Frisciata (10’ st Pilosu), Faedda, Saggia (41’ st Vitiello), Budroni, Muzzu, Muroni (25’ st Tusacciu), Malesa (38’ st Passalenti), Mulas, Mascia,...

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PORTO ROTONDO0

CASTIADAS3

PORTO ROTONDO: Deiana; Frisciata (10’ st Pilosu), Faedda, Saggia (41’ st Vitiello), Budroni, Muzzu, Muroni (25’ st Tusacciu), Malesa (38’ st Passalenti), Mulas, Mascia, Derosas (45’ st Fresu). A disposizione: Melis, Rassu, Piemonte, Dati. All. Marini.

CASTIADAS: Galantini; Sylla, Pecci, Carboni, Diaz, Cauli (41’ st Cuccu), Frau, Seck (29’ st Angelucci), Caraccio (14’ st Tesfai), Malandra (14’ st Cavallaro), Usai. A disposizione: Aceto, Rausa, Carubini, Pinna, Idili. All. Cotroneo.

ARBITRO: Gian Piero Gatta di Sassari.

RETI: 39’ pt Malandra, 30’ st Tesfai, 47’ st Angelucci.

NOTE: ammoniti: Cauli, Caraccio, Pecci, Tesfai, Cavallaro, Budroni, Muzzu, Saggia.

OLBIA

Vittoria netta più nel tabellino che sul campo per un Castiadas che comunque riesce a imporsi al “Caocci”, contro un Porto Rotondo prima intraprendente e poi, in inferiorità numerica, costretto a ridurre i danni. Non ci riesce nel migliore dei modi, tanto che sarà un 0-3 tondo al termine dei novanta minuti. Le prime azioni sono tutte di stampo rotondino, con i padroni di casa che si fanno vivi al 7’ con il tiro di Mulas, ma l’estremo difensore avversario para coi piedi. Tre minuti l’attaccante ci riprova in ribattuta sul tiro di Derosas, ma manda fuori. Il primo squillo degli ospiti è poco dopo la mezz’ora con la traversa di Diaz su colpo di testa. È il campanello d’allarme al gol del vantaggio: al 39’, arriva un cross in mezzo e Malandra è reattivo, di piatto, e la sua traiettoria rasoterra si infila in rete.

Il secondo tempo è caratterizzato dalla discussa espulsione di Mulas al decimo giro d’orologio. Il Porto Rotondo perde forse il suo uomo migliore e d’ora in poi non riuscirà a proporsi seriamente dalle parti di Galantini. Lo farà dal canto suo il Castiadas per cercare di chiudere i giochi. Lo farà tuttavia solo a un quarto d’ora dalla fine, con il tap-in di Tesfai sugli sviluppi di una punizione. Addomesticata la squadra di casa, sarà normale amministrazione per gli ospiti, che arrotonderanno nel recupero con il gol di Angelucci al termine di un’azione personale. Successo importante per il Castiadas, che si riscatta dalla sconfitta dell’ultimo turno contro la Nuorese e si prepara al meglio alla seconda trasferta consecutiva, che sarà col Ghilarza. Il Porto Rotondo invece commette un passo falso dopo i due pareggi con Monastir e La Palma. Non era facile, ma lo 0-3 appare una punizione troppo severa.

Paolo Ardovino

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