La Nuova Sardegna

Sport

Disastro Olbia, crisi sempre più nera

Tre sberle dalla Pergolettese a Crema e nessuna attenuante. Neppure l’innesto di Cocco rivitalizza la manovra offensiva

3 MINUTI DI LETTURA





PERGOLETTESE3

OLBIA0

PERGOLETTESE (4-2-3-1) Romboli 6; Fanti 6,5, Brero 7, Canini 6,5, Villa 6,5; Panatti 6,5, Agnelli 6,5 (35’ st Manzoni sv); Muchetti 6 (8’ st Ciccone 6,5), Franchi 7,5 (41’st Faini sv), Morello 7; Canessa 5,5 (8‘ st Malcore 7). (Ghidotti, Girgi, Lucenti, Bakayoko, Belingheri, Sbrissa, Russo, Ferrari). All. Albertini 7,5.

OLBIA (5-3-2) Crosta 6; Mastino 5, Dalla Bernardina 5,5 (31’ st Pennington sv), Gozzi 6, Pisano 5,5, Pitzalis 5; Lella 6, Muroni 5 (40’ st Miceli sv), Biancu 5,5 (20’ st Manca 4); Ogunseye 5,5 (31’ st Parigi sv), Cocco 5,5 (40’ st Verde sv). (Van der Want, Barone, Zugaro, Miceli, Doratiotto). All. Raineri 5.

ARBITRO: Giordano di Novara 6.

MARCATORI: 16’ Brero, 22’ Malcore, 39’ st Franchi.

NOTE: giornata di pioggia, terreno scivoloso. Spettatori 800 circa (paganti 344, abbonati 383) incasso di 5.243 euro. Espulso Manca al 27’ st. Ammoniti Pitzalis, Agnelli, Mastino, Brero. Angoli 8-5.

CREMA

Non porta bene neppure il cambio di allenatore (Raineri al posto di Filippi) all’Olbia, che esce sconfitta per 3-0 e senza attenuati dal campo della Pergolettese, alla vigilia fanalino di coda del girone. I bianchi sono stati in partita soltanto un tempo, quando i ritmi sono stati bassi, la palla ha ristagnato a lungo a centrocampo e le occasioni hanno latitato. Nella ripresa, non appena i padroni di casa hanno pigiato sull’acceleratore, la difesa olbiese ha mostrato tutti i propri limiti ed è crollata sotto le folate offensive di un avversario galvanizzato dalla precedente vittoria. Neppure l’innesto del neo acquisto Cocco è servito a rivitalizzare la manovra offensiva dell’Olbia, che non ha saputo portare pericoli alla porta difesa da Romboli. Al suo debutto, il tecnico Raineri rinuncia all’attaccante Parigi per inserire un difensore in più e passare al 5-3-2. E’ assente il difensore centrale La Rosa, squalificato, ma in campo c’è il neo acquisto Cocco, attaccante, dal primo minuto. Tra gli avversari, invece, mister Albertini deve rinunciare agli infortunati Coly, Roma, Bortoluz, Poledri e Illuminato. Rispetto al turno precedente recuperano, ma solo per la panchina, Ghidotti, Lucenti, Bakayoko e Belingheri. La formazione è la stessa che otto giorni prima ha battuto l’Albinoleffe.

La prima conclusione nello specchio della rete è del gialloblu Agnelli, dal limite dell’area: Crosta blocca in due tempi. Gli risponde Lella, che in rovesciata impegna Romboli. Timorose di scoprirsi, le due squadre badano soprattutto a mantenere gli equilibri e i due portieri non devono più intervenire. Si va riposo sul nulla di fatto. L’avvio di ripresa vede subito vivaci i lombardi. Al 16’ corner di Ciccone sul primo palo, inzuccata di Brero con la palla che passa tra due difensori e batte Crosta. L’Olbia prova a reagire, ma i padroni di casa non gliene danno il tempo. Malcore fa partire un contropiede, poi apre sulla destra per Ciccone, che gliela restituisce sulla testa per l’incornata vincente del 2 a 0. Due minuti dopo lo stesso Malcore riparte con decisione e serve Franchi, che conclude al volo tra le braccia del portiere. La supremazia dei gialloblu di casa fa saltare i nervi agli olbiesi, che al 27’ si vedono espellere Manca per un intervento falloso ai danni di Ciccone. La terza rete dei locali la realizza Franchi: destro prepotente sotto l’incrocio dei pali. Nel dopogara, i bianchi annunciano il silenzio stampa. L’attesa svolta dopo l’esonero di Filippi non c’è stata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative