Il Monastir si impone con due magie di Piras
monastir kosmoto2la palma m. urpinu0MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Poddesu, Delogu, Aramu, Porcu, Melis, Ledda, Lai, Piras, Fanni ( 90' Carpentieri), Congiu (90' Cossu). All. Manunza.LA PALMA MONTE URPINU:...
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monastir kosmoto2
la palma m. urpinu0
MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Poddesu, Delogu, Aramu, Porcu, Melis, Ledda, Lai, Piras, Fanni ( 90' Carpentieri), Congiu (90' Cossu). All. Manunza.
LA PALMA MONTE URPINU: Tronci, Ibba, Prefumo, Littera, Recano, Volteggi, Corda, Fadda, Lazzaro, Loi, Idda (78' Grosso). All. Fercia.
ARBITRO: Eleonora Pili di Cagliari.
RETI: 90' e 92' Piras.
NOTE: terreno di gioco reso viscido dalla pioggia; spettatori: 120 circa. Angoli 6-1. Recupero: 1'+4'. Ammoniti: Fanni (M).
MONASTIR
Con il minimo sforzo, la Kosmoto Monastir riesce ad aggiudicarsi il match salvezza contro il La Palma al termine di una gara non certo esaltante. I padroni di casa si sono imposti per due reti a zero, grazie ad una doppietta messa a segno dal centravanti Mario Piras in piena zona Cesarini. Per il resto della gara gli uomini di Manunza hanno sempre mantenuto il pallino del gioco, ma non hanno mai dato l'impressione di avere in canna il colpo vincente. Dall'altra parte della barricata, il La Palma Monte Urpinu è apparso in evidente stato confusionale. Solo sabato mattina, i cagliaritani hanno incassato le dimissioni del tecnico Paolo Busanca. Al suo posto si è seduto in panchina Denis Fercia. Lazzaro e soci sono apparsi spesso privi di mordente. Il solo Recano ha cercato in più di un'occasione di dare la scossa, ma il resto della squadra non ha seguito l'esempio.
Prima frazione di marca locale ma nella ripresa padroni di casa subito pericolosi sull'asse Fanni-Poddesu. Al 90', su un lungo spiovente, Piras spizzica di testa e mette dentro il pallone del vantaggio. Due minuti più tardi, lo stesso centravanti sigla la doppietta con un tocco di fino che corregge il tanto che basta un tiro dalla trequarti di Melis.
Matteo Cabras
la palma m. urpinu0
MONASTIR KOSMOTO: Zanda, Poddesu, Delogu, Aramu, Porcu, Melis, Ledda, Lai, Piras, Fanni ( 90' Carpentieri), Congiu (90' Cossu). All. Manunza.
LA PALMA MONTE URPINU: Tronci, Ibba, Prefumo, Littera, Recano, Volteggi, Corda, Fadda, Lazzaro, Loi, Idda (78' Grosso). All. Fercia.
ARBITRO: Eleonora Pili di Cagliari.
RETI: 90' e 92' Piras.
NOTE: terreno di gioco reso viscido dalla pioggia; spettatori: 120 circa. Angoli 6-1. Recupero: 1'+4'. Ammoniti: Fanni (M).
MONASTIR
Con il minimo sforzo, la Kosmoto Monastir riesce ad aggiudicarsi il match salvezza contro il La Palma al termine di una gara non certo esaltante. I padroni di casa si sono imposti per due reti a zero, grazie ad una doppietta messa a segno dal centravanti Mario Piras in piena zona Cesarini. Per il resto della gara gli uomini di Manunza hanno sempre mantenuto il pallino del gioco, ma non hanno mai dato l'impressione di avere in canna il colpo vincente. Dall'altra parte della barricata, il La Palma Monte Urpinu è apparso in evidente stato confusionale. Solo sabato mattina, i cagliaritani hanno incassato le dimissioni del tecnico Paolo Busanca. Al suo posto si è seduto in panchina Denis Fercia. Lazzaro e soci sono apparsi spesso privi di mordente. Il solo Recano ha cercato in più di un'occasione di dare la scossa, ma il resto della squadra non ha seguito l'esempio.
Prima frazione di marca locale ma nella ripresa padroni di casa subito pericolosi sull'asse Fanni-Poddesu. Al 90', su un lungo spiovente, Piras spizzica di testa e mette dentro il pallone del vantaggio. Due minuti più tardi, lo stesso centravanti sigla la doppietta con un tocco di fino che corregge il tanto che basta un tiro dalla trequarti di Melis.
Matteo Cabras
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