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«Noi e loro volevamo giocare L’arbitro ha deciso per il no»

dall’inviato
«Noi e loro volevamo giocare L’arbitro ha deciso per il no»

Mario Passetti, direttore del club rossoblù, spiega come è maturata la decisione Il presidente dei pugliesi Sticchi Damiani: «Speriamo che cessi il maltempo»

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LECCE. «Sia noi che il Lecce volevamo giocare, ma poi ci siamo dovuti rimettere alla decisione dell’arbitro. Il campo secondo lui era troppo pericoloso anche per l’incolumità dei giocatori». Parole di Mario Passetti, direttore generale del Cagliari, che ha parlato nella zona mista dello stadio prima di infilarsi sul pullman insieme alla squadra per fare rientro in albergo. «Abbiamo fatto una riunione veloce in collegamento con il direttore generale della Lega Calcio - ha aggiunto -, ci è stato chiesto di giocare oggi pomeriggio alle 15 e noi abbiamo accettato senza problemi. Certo, la pioggia caduta è tanta, il campo era scivoloso e dal sopralluogo fatto, anche Nainggolan e Lucioni hanno detto che si sarebbe eventualmente giocato in condizioni molto difficili».

Infine Passetti ha spiegato che cosa succederà se anche oggi non ci fossero le condizioni per giocare la partita. «Dovremo giocarla entro quindici giorni, questo dice il regolamento. Ho sentito parlare del 18 dicembre, non lo so, vediamo. Potrebbe essere una possibilità. Io spero che nel pomeriggio la situazione meteo migliori e si giochi».

Per il Lecce nella sala stampa dello stadio è intervenuto il presidente del club. «Diciamo che forse noi volevamo giocare più di loro - le parole di Saverio Sticchi Damiani -. Però, oggettivamente lo spettacolo ne avrebbe risentito. Il campo era inzuppato d’acqua e non perchè il drenaggio non funziona, semplicemente è piovuto così tanto che il sistema non ce l’ha fatta ad assorbire la quantità di pioggia». Il patron del Lecce aggiunge: «Certo, noi giochiamo l’anticipo sabato prossimo, mentre il Cagliari con la Sampdoria andrà in campo lunedì. Sarà per noi un piccolo svantaggio ma questo non ci deve assolutamente condizionare. Oggi vedremo come sarà la situazione. La squadra sta bene, è carica, vuole fare una bella gara. Contro un avversario forte, che attraversa un buon momento e non è in alto in classifica per caso».

R.M.

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