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«Un gol nel mio stadio, che emozione»

La felicità di Ragatzu e la gioia di Walukiewcz: «Grande pubblico»

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CAGLIARI. «Un'emozione infinita». Daniele Ragatzu e il gol che decide la partita. Una sassata di destro a beffare Audero sul secondo palo, su assist millimetrico di capitan Ionita. «Segnare nel mio stadio e di fronte ai nostri tifosi è indimenticabile. Mi sono preparato molto bene per questa partita, è andata al meglio e sono felicissimo».

Il bomber di Quartu e una notte che non si può scordare. La lezione è immediata: «Ddevo sempre lavorare così, sia per farmi trovare pronto, sia per togliermi tante soddisfazioni. Questa con la Sampdoria è stata la vittoria del gruppo. Voluta e cercata fino alla fine». Un Cagliari solido che sta riaffermando i valori da fortino della Sardegna Arena: «Il gruppo solido e sano può fare tutto. L'assist A Cerri? Ho cercato l'uno contro uno e Alberto si è fatto trovare pronto».

Dopo gara tra microfoni e taccuini anche per Sebastian Walukiewcz. Il centrale polacco al debutto in rossoblù ha mostrato solidità e pochi affanni. «Il calcio italiano? Difficile ma con il lavoro si supplisce a tutto. La mia partita è andata abbastanza bene». A metà tra italiano, polacco e inglese, il classe 2000 ex Pogon ha chiuso al meglio: «Sono molto felice del debutto e della vittoria. Il passaggio del turno era il nostro obiettivo. Un ricordo speciale? Sì, l'affetto del pubblico e l'atmosfera unica della Sardegna Arena. Abbiamo sentito il loro supporto durante l'intera gara. Ma voglio ringraziare i compagni, specie quelli di reparto, per i consigli». Sebastian è giovane. Il futuro è a portata di mano.

Mario Frongia

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