Vela
Luna Rossa difende i suoi segreti: «Qui è pieno di spie, bisogna stare attenti»
Gli sfidanti tentano di carpire i segreti della barca italiana: «Quando entriamo in acqua ci fotografano e ci filmano»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Top secret. Il quartier generale di Luna Rossa è supercontrollato: nulla deve trapelare delle novità che i progettisti stanno apportando allo scafo. «Meno vantaggi diamo agli altri, più possibilità abbiamo di vincere. Il segreto sta tutto qui», spiega Francesco Mongelli, uno dei progettisti.
Man mano che si avvicina la sfida, le preoccupazioni aumentano. Anche perché da qualche settimana, al molo Ichnusa hanno piazzato il loro quartier generale anche gli inglesi di Ineos, proprio a poche decine di metri in linea d’aria da quello del team italiano. «Lo vede, sono proprio davanti a noi e dobbiamo stare attenti – fanno sapere dal team– Se ci spiano? Certo, è normale, lo sappiamo, ma noi abbiamo gli occhi aperti. Quando entriamo in acqua con Luna Rossa per gli allenamenti, all’improvviso veniamo circondati da gommoni con a bordo persone che iniziano a scattare foto, a fare filmati. Noi lo sappiamo chi sono, vogliono vedere com’è fatta Luna Rossa, vogliono carpire i nostri segreti, perché è quella la chiave per vincere». E chissà cosa succederà quando arriveranno a Cagliari anche gli altri team, dai detentori del titolo, i neozelandesi, agli americani di America Magic più due aspiranti challenger in attesa di conferma: olandesi e di nuovo americani.
«Allora l’attenzione dovrà essere massima, non dobbiamo dare nessun vantaggio ai nostri avversari – fanno sapere dal team– . A metà gennaio la squadra inglese metterà in acqua la sua barca e verosimilmente si incrocerà con Luna Rossa sulle acque di Cagliari. Allora ci sarà da divertirsi». (g.z.)
Man mano che si avvicina la sfida, le preoccupazioni aumentano. Anche perché da qualche settimana, al molo Ichnusa hanno piazzato il loro quartier generale anche gli inglesi di Ineos, proprio a poche decine di metri in linea d’aria da quello del team italiano. «Lo vede, sono proprio davanti a noi e dobbiamo stare attenti – fanno sapere dal team– Se ci spiano? Certo, è normale, lo sappiamo, ma noi abbiamo gli occhi aperti. Quando entriamo in acqua con Luna Rossa per gli allenamenti, all’improvviso veniamo circondati da gommoni con a bordo persone che iniziano a scattare foto, a fare filmati. Noi lo sappiamo chi sono, vogliono vedere com’è fatta Luna Rossa, vogliono carpire i nostri segreti, perché è quella la chiave per vincere». E chissà cosa succederà quando arriveranno a Cagliari anche gli altri team, dai detentori del titolo, i neozelandesi, agli americani di America Magic più due aspiranti challenger in attesa di conferma: olandesi e di nuovo americani.
«Allora l’attenzione dovrà essere massima, non dobbiamo dare nessun vantaggio ai nostri avversari – fanno sapere dal team– . A metà gennaio la squadra inglese metterà in acqua la sua barca e verosimilmente si incrocerà con Luna Rossa sulle acque di Cagliari. Allora ci sarà da divertirsi». (g.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
