Olbia, un punticino per ricominciare
Spezzata contro la Juventus U23 la serie di sconfitte, i bianchi hanno fornito la migliore prestazione dell’ultimo mese
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OLBIA1
JUVENTUS U231
OLBIA (3-5-1-1): Crosta 5; La Rosa 6, Gozzi 6, Pisano 6,5 (14' st Mastino 6), Doratiotto 6, Lella 6, Muroni 6,5, Pennington 6 (9' st Parigi 6,5), Pitzalis 6, Biancu 6 (32' st Manca sv), Cocco 6. A disp.: Van der Want, Barone, Dalla Bernardina, Zugaro, Belloni, Demarcus, Verde. All. Brevi 6.
JUVENTUS U23 (4-2-3-1): Loria 6, Di Pardo 6 (26' st Oliveira Rosa sv), Mulè 6, Alcibiade 6,5, Beruatto 6, Portanova 6 (26' st Lanini sv), Peeters 6, Han 5,5 (18' st Zanimacchia 6), Clemenza 6,5 (9' st Beltrame 6), Olivieri 6 (1' st Toure 6), Mota, Carvalho 6,5. A disp.: Nocchi, Siano, Rafia, Frabotta, Fagioli, Frederiksen. All. Pecchia 6.
ARBITRO: Moriconi di Roma2.
RETI: 26' pt Clemenza, 16' st Parigi.
NOTE: ammoniti: Doratiotto, La Rosa, Peeters, Mulè, Muroni, Pisano, Mota Carvalho, Gozzi. Al 25' st espulso Clemenza dalla panchina. 800 spettatori circa. Recupero, 1' pt, 3' st.
OLBIA
È un tiepido spiraglio di luce. La vittoria pare proprio non voglia bussare dalle parti di Olbia; comunque è la prestazione più convincente nell’ultimo mese, la prima vera Olbia di Oscar Brevi.
Continuano gli esperimenti tattici, questa volta sarà 3-5-1-1. Cocco unica punta assistito da Biancu, Doratiotto nell’inedita posizione di esterno di centrocampo: sono queste le novità. Pecchia risponderà con il 4-2-3-1 dai chiari riferimenti al passato da vice Benitez. L’Olbia negli individuali parte dalle sbadataggini di Crosta, che a una bella parata su Mota Carvalho nel secondo tempo aggiunge l’uscita a vuoto valsa il gol ospite. Mani aperte e palla passata in mezzo, si parlerà di sole beffardo. Ma ci sono spunti interessanti, la condizione di Cocco continua a migliorare, a centrocampo il contributo di tutti, per tre quarti di gara, guadagna almeno la sufficienza. Brevi ne ha ancora molto per rendere la sua squadra bella, è stato fatto qualche passo in avanti su aggressività e dinamismo.
Un quarto d’ora di ritardo: è la provocazione della Lega per parlare di defiscalizzazione per le squadre di serie C. Anche al “Nespoli”, quindi, si va in campo alle 15.15. Il primo tempo vedrà un’Olbia decisamente più convincente, nonostante si vada all’intervallo in svantaggio. Poco prima della mezzora, infatti, Clemenza porterà avanti i suoi con una punizione da fuori area, più un traversone in mezzo che un tiro, ma la traiettoria beffa il portiere di casa. L'Olbia la riprende al 61' con Parigi, che approfitta del palo di Biancu, anche lui su punizione dalla lunga distanza, e calcia a rete. Nel finale l'Olbia sarà costretta all'inferiorità numerica visto l'infortunio di Doratiotto dopo che Brevi aveva già effettuato i tre cambi. Al triplice fischio la situazione rimane invariata, un punto a testa che poco serve ai fini della classifica ma che spezza la serie di sconfitte.
Paolo Ardovino
JUVENTUS U231
OLBIA (3-5-1-1): Crosta 5; La Rosa 6, Gozzi 6, Pisano 6,5 (14' st Mastino 6), Doratiotto 6, Lella 6, Muroni 6,5, Pennington 6 (9' st Parigi 6,5), Pitzalis 6, Biancu 6 (32' st Manca sv), Cocco 6. A disp.: Van der Want, Barone, Dalla Bernardina, Zugaro, Belloni, Demarcus, Verde. All. Brevi 6.
JUVENTUS U23 (4-2-3-1): Loria 6, Di Pardo 6 (26' st Oliveira Rosa sv), Mulè 6, Alcibiade 6,5, Beruatto 6, Portanova 6 (26' st Lanini sv), Peeters 6, Han 5,5 (18' st Zanimacchia 6), Clemenza 6,5 (9' st Beltrame 6), Olivieri 6 (1' st Toure 6), Mota, Carvalho 6,5. A disp.: Nocchi, Siano, Rafia, Frabotta, Fagioli, Frederiksen. All. Pecchia 6.
ARBITRO: Moriconi di Roma2.
RETI: 26' pt Clemenza, 16' st Parigi.
NOTE: ammoniti: Doratiotto, La Rosa, Peeters, Mulè, Muroni, Pisano, Mota Carvalho, Gozzi. Al 25' st espulso Clemenza dalla panchina. 800 spettatori circa. Recupero, 1' pt, 3' st.
OLBIA
È un tiepido spiraglio di luce. La vittoria pare proprio non voglia bussare dalle parti di Olbia; comunque è la prestazione più convincente nell’ultimo mese, la prima vera Olbia di Oscar Brevi.
Continuano gli esperimenti tattici, questa volta sarà 3-5-1-1. Cocco unica punta assistito da Biancu, Doratiotto nell’inedita posizione di esterno di centrocampo: sono queste le novità. Pecchia risponderà con il 4-2-3-1 dai chiari riferimenti al passato da vice Benitez. L’Olbia negli individuali parte dalle sbadataggini di Crosta, che a una bella parata su Mota Carvalho nel secondo tempo aggiunge l’uscita a vuoto valsa il gol ospite. Mani aperte e palla passata in mezzo, si parlerà di sole beffardo. Ma ci sono spunti interessanti, la condizione di Cocco continua a migliorare, a centrocampo il contributo di tutti, per tre quarti di gara, guadagna almeno la sufficienza. Brevi ne ha ancora molto per rendere la sua squadra bella, è stato fatto qualche passo in avanti su aggressività e dinamismo.
Un quarto d’ora di ritardo: è la provocazione della Lega per parlare di defiscalizzazione per le squadre di serie C. Anche al “Nespoli”, quindi, si va in campo alle 15.15. Il primo tempo vedrà un’Olbia decisamente più convincente, nonostante si vada all’intervallo in svantaggio. Poco prima della mezzora, infatti, Clemenza porterà avanti i suoi con una punizione da fuori area, più un traversone in mezzo che un tiro, ma la traiettoria beffa il portiere di casa. L'Olbia la riprende al 61' con Parigi, che approfitta del palo di Biancu, anche lui su punizione dalla lunga distanza, e calcia a rete. Nel finale l'Olbia sarà costretta all'inferiorità numerica visto l'infortunio di Doratiotto dopo che Brevi aveva già effettuato i tre cambi. Al triplice fischio la situazione rimane invariata, un punto a testa che poco serve ai fini della classifica ma che spezza la serie di sconfitte.
Paolo Ardovino
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