Cagliari beffato dalla Lazio, Giulini: «Troppe occasioni sprecate»
Amarezza per la sconfitta in casa e polemiche per i tanti minuti di recupero. Maran: «Abbiamo creato di più, peccato non averla chiusa»
CAGLIARI. Cagliari sconfitto in casa dalla Lazio dopo tredici risultati utili consecutivi. «Amarezza enorme - è l'esordio in sala stampa del presidente Tommaso Giulini - giusti i sette minuti? Mi hanno spiegato che cinque interventi dei sanitari, più le sostituzioni valgono sette minuti. Così dice il regolamento: per me erano quattro-cinque minuti effettivi. Hanno segnato allo scoccare del 7 minuto e trenta. Ricordiamo che abbiamo giocato questa partita senza sei possibili titolari: alla fine abbiamo pagato».
Rimpianti per i gol mancati: «Potevamo essere sul due a zero nel primo tempo - ha detto - poi abbiamo avuto tante altre occasioni. Maran ha preparato benissimo la partita. Dispiace per questo risultato: è una sconfitta immeritata. Pensiamo a sabato alla partita di Udine: non meritiamo un Natale arrabbiati. Questa squadra sta facendo cose incredibili. Faccio due nomi: Cigarini e Cacciatore, gente che ha un grande cuore».
Maran giù: «La Lazio ha tirato due volte - ha detto - ma noi abbiamo creato molto di più. Dispiace non essere riusciti a chiuderla. Alla fine eravamo in dieci perché Cacciatore non ce la faceva più. Sette minuti? Voglio vedere se tutta questa fiscalità sarà applicata sempre».
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