«Nuorese in salute, pronti a giocarcela contro chiunque»
di Francesco Pirisi
Eccellenza, nove risultati utili consecutivi e secondo posto Prastaro: «Rispettiamo tutti, ma siamo un grande gruppo»
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NUORO. Il nono risultato utile consecutivo, con la vittoria per -20 sul Ghilarza, regala alla Nuorese il secondo posto in classifica, a solo due punti dal Carbonia, atteso a Nuoro il 5 gennaio, nella prima giornata del girone di ritorno. Ma la cosa sorprendente è che 8 dei 9 risultati sono altrettante vittorie, tra le quali quelle nei campi di Monastir, Olbia (col Porto Rotondo), Castiadas, Sestu (col La Palma) e domenica contro i giallorossi del Guilcer.
L’allenatore Antonio Prastaro non cede al suo stile fatto di misurazione e cautela, ma qualche parola di soddisfazione non la può nascondere: «Sono contento delle prove dei ragazzi. Il segreto sta nel fatto che lavoriamo in armonia. Lo staff fa la sua parte e così la società, che è sempre vicina alla squadra». L’evidenza, che non si può nascondere, è soprattutto quel secondo posto, appena sotto i minerari, ma sopra il Castiadas, altra formazione fatta per tentare la risalita in D, e le sorprese Ossese e Ferrini. «Si tratta delle formazioni più attrezzate del girone. Tutte possono aspirare al vertice. Vedremo chi alla fine la spunterà».
Il mercato di rafforzamento aperto proprio in questi giorni potrebbe dare all’una oppure all’altra qualche chance in più, nel caso di acquisti di peso. Prastaro demanda la questione alla società e al presidente Maurizio Soddu. Un giocatore, Giacomo Santoro, esterno di attacco, è arrivato dieci giorni fa dal Budoni. Si parla di un altro paio di innesti. «Io alleno quelli che ho a disposizione – dice il tecnico –. Il gruppo è buono. C’è la giusta miscela tra alcuni giocatori di esperienza e diversi giovani di qualità. Tanto che ogni gara giochiamo con almeno 5 under». Scelta in parte anche obbligata. Mancano infatti da diverse gare per infortunio Melis e Manca, mentre l’ex Budoni, Meloni, ritornato in campo due domeniche fa, ha avuto una ricaduta. Giocatori il cui recupero non potrà avvenire prima dell’anno nuovo, quando scatterà il girone di ritorno. Intanto però domenica prossima c’è da completare la prima fase, che la Nuorese chiude al “Frogheri” contro il Bosa, in concomitanza con lo scontro tra Castiadas e Carbonia. Prastaro è sicuro: «Il Bosa non è una formazione facile da affrontare: infatti si trova a ridosso delle formazioni di vertice».
L’allenatore Antonio Prastaro non cede al suo stile fatto di misurazione e cautela, ma qualche parola di soddisfazione non la può nascondere: «Sono contento delle prove dei ragazzi. Il segreto sta nel fatto che lavoriamo in armonia. Lo staff fa la sua parte e così la società, che è sempre vicina alla squadra». L’evidenza, che non si può nascondere, è soprattutto quel secondo posto, appena sotto i minerari, ma sopra il Castiadas, altra formazione fatta per tentare la risalita in D, e le sorprese Ossese e Ferrini. «Si tratta delle formazioni più attrezzate del girone. Tutte possono aspirare al vertice. Vedremo chi alla fine la spunterà».
Il mercato di rafforzamento aperto proprio in questi giorni potrebbe dare all’una oppure all’altra qualche chance in più, nel caso di acquisti di peso. Prastaro demanda la questione alla società e al presidente Maurizio Soddu. Un giocatore, Giacomo Santoro, esterno di attacco, è arrivato dieci giorni fa dal Budoni. Si parla di un altro paio di innesti. «Io alleno quelli che ho a disposizione – dice il tecnico –. Il gruppo è buono. C’è la giusta miscela tra alcuni giocatori di esperienza e diversi giovani di qualità. Tanto che ogni gara giochiamo con almeno 5 under». Scelta in parte anche obbligata. Mancano infatti da diverse gare per infortunio Melis e Manca, mentre l’ex Budoni, Meloni, ritornato in campo due domeniche fa, ha avuto una ricaduta. Giocatori il cui recupero non potrà avvenire prima dell’anno nuovo, quando scatterà il girone di ritorno. Intanto però domenica prossima c’è da completare la prima fase, che la Nuorese chiude al “Frogheri” contro il Bosa, in concomitanza con lo scontro tra Castiadas e Carbonia. Prastaro è sicuro: «Il Bosa non è una formazione facile da affrontare: infatti si trova a ridosso delle formazioni di vertice».
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