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Il Cagliari mostra i denti e va a Udine per riscattarsi

di Roberto Muretto
Il Cagliari mostra i denti e va a Udine per riscattarsi

I rossoblù non hanno digerito il ko con la Lazio e vogliono fare un regalo ai tifosi Rientra Rog, Faragò sostituisce Cacciatore, ballottaggio Pellegrini-Lykogiannis

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CAGLIARI. La rabbia dai volti dei giocatori del Cagliari non è sparita. Avessero potuto, sarebbero tornati in campo già il giorno dopo la rocambolesca sconfitta con la Lazio. Sono state giornate non facili le ultime trascorse ad Asseminello, la squadra ha voglia di riscatto e lo ha dimostrato durante gli allenamenti, tutti fatti a manetta. A Udine i rossoblù sono attesi da un avversario che non va sottovalutato, reduce da una sconfitta a Torino con la Juventus, ma capace di mettere in difficoltà la capolista nel secondo tempo. Una partita delicata, da vincere per la formazione di Maran che ha promesso ai propri tifosi un bel regalo di Natale. Niente sarebbe meglio dei tre punti.

Scelte. L’allenatore del Cagliari conta le assenze. Sono tante perchè perde anche Nandez per squalifica e non recupera Castro, ancora alle prese con un fastidioso infortunio. Non ci sarà nemmeno Cacciatore e al suo posto giocherà Faragò, pronto a rifarsi dopo il clamoroso errore commesso davanti alla porta di Strakosha lunedì sera. Pellegrini è in ballottaggio con Lykogiannis ma sembra leggermente in vantaggio sul greco. La novità potrebbe essere Simeone unica punta con Joao Pedro e Nainggolan alle sue spalle. Una novità parziale, considerato che il brasiliano spesso arretra tra le linee per creare spazi. Torna Rog, Ionita si sposta a destra.

I friulani. «È chiaro che oggi conta vincere ma non possiamo perdere di vista il fatto che mancano ancora 23 partite da qui a fine campionato». Lo ha detto il tecnico dell'Udinese, Luca Gotti. «Ci stiamo tutti abituando al qui e subito e sembra che tutto finisca oggi o domani, ma nel calcio ci sono tempi ed esigenze precise. Questa squadra, al di là delle sue potenzialità, per quello che ha espresso in campo poteva avere 3-4 punti in più. che sarebbero la differenza tra questa classifica e un modo di lavorare più sereno. Cominciamo a battere il Cagliari per fare un ben Natale». La formazione dovrebbe prevedere il solito modulo 5-3-2, con Okaka e Lasagna di punta, De Paul e Fofana esterni di centrocampo con Madragora in mezzo. «Non sarà facile - ha concluso Gotti - ma noi siamo determinati».

Statistiche. Il Cagliari è rimasto imbattuto nelle prime sette trasferte di un singolo campionato per la prima volta nella sua storia. I rossoblù hanno pareggiato quattro delle ultime cinque gare fuori casa: nessuna formazione conta più pareggi in trasferta. L’Udinese ha segnato 11 reti nelle prime 16 partite. I friulani hanno fatto peggio solo nella stagione 1993/94 (10 gol), campionato terminato con la retrocessione. Il Cagliari ha subito 15 delle 21 reti nel secondo tempo, il 71% del totale, percentuale record nel torneo in corso. João Pedro ha segnato in tre partite contro l’Udinese, due in Friuli Contro nessuna squadra ha segnato di più in serie A. Il brasiliano si augura di ripetersi oggi e fare così poker.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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