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Difesa, attenzione e corsa le armi per strappare i 2 punti

Difesa, attenzione e corsa le armi per strappare i 2 punti

Casalone, assistente di coach Pozzecco, ha le idee chiare e non teme la fatica «Siamo abituati ai tour de force, siamo costruiti per questo. Ma sarà dura»

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SASSARI. «Questo tour de force non ci scombussola – esordisce Edoardo Casalone, aiuto di coach Pozzecco, presentando la sfida con Treviso –. Siamo abituati a questo ritmo tutto l’anno, ci troviamo a nostro agio ed è congeniale per come è stata costruita la squadra . Affrontiamo una squadra che ha riposato l’ultimo turno e ha avuto modo di recuperare acciaccati e infortunati quindi troveremo un gruppo rigenerato».

«È una squadra che sta facendo bene – prosegue –, come dimostra la sua posizione in classifica, soprattutto in casa dove, a parte la prima partita con Milano giocata punto a punto, non ha più perso neanche con avversarie del calibro di Venezia e Brescia. In casa esprime la migliore pallacanestro grazie al fattore campo che la serie A conosce benissimo».

La formazione allenata da coach Max Menetti è un concentrato di esperienza: «È una squadra che ha tenuto l’ossatura dello scorso anno con cui ha disputato un’ottima regular season e vinto i playoff _ sostiene ancora Casalone _, una squadra rodata che si conosce molto bene guidata da un buon allenatore che Sassari ricorda per i trascorsi sulla panchina di Reggio Emilia. Ci sarà tanto amarcord della finale del 2015 visto che nel roster veneto c’è David Logan, tra i protagonisti della stagione del triplete. Poi, nel quintetto ci sono stranieri di alto livello come Nikolic, Logan, giocatore super esperto, Cooke ma soprattutto Fotu, una delle rivelazioni del campionato, già conosciuto per il suo cammino con la nazionale, che sta facendo bene. Bisognerà prestare molta attenzione alla difesa su di lui. Dalla panchina entrano diversi italiani, giovani e in molti casi al debutto in A, con tanta voglia di fare bene, pronti a dare tutto in campo: penso ad Alviti, Uglietti e Imbrò, che hanno grande energia e voglia di dire la loro in A”.

Le chiavi per espugnare il PalaVerde secondo l’assistant biancoblù sono chiare: «Per quanto ci riguarda dobbiamo proseguire nella direzione delle ultime partite, conservando il nostro Dna, quindi il nostro gioco dentro l’area, e riuscire a correre il campo in attacco ed essere solidi in difesa come lo siamo stati nelle ultime sfide. Sicuramente dovremo limitare i loro due migliori terminali offensivi: il gioco dentro l’area di Fotu e quello sul perimetro di Logan, ponendo comunque grande attenzione su tutte le altre pedine di un roster molto competitivo».



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