Ronaldo e il futuro «Sono il migliore perché mi diverto»
La parola ritiro non fa parte del vocabolario di Cristiano Ronaldo che si sente sempre il migliore e dice di divertirsi ancora tanto. «Il giocatore più forte del campionato italiano? Sono stato...
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La parola ritiro non fa parte del vocabolario di Cristiano Ronaldo che si sente sempre il migliore e dice di divertirsi ancora tanto. «Il giocatore più forte del campionato italiano? Sono stato premiato io, quindi per adesso sono io. Vedremo chi sarà l'anno prossimo, ma conto di vincere ancora», dice CR7 che parla della nuova esperienza con la maglia bianconera («Mi piace tutto della Juve: c'è una grande cultura, è il miglior club italiano, c'è una grande storia alle spalle, sono contento di essere qui, ho desiderio di vincere tanti trofei con la Juve»), dell'amata Champions («la miglior competizione del mondo per club, è il torneo nel quale mi piace di più giocare in assoluto, è speciale») e del famoso gol in rovesciata a Buffon con la maglia del Real, «il gol più bello della mia carriera. Una rete unica in uno stadio unico, contro una grande squadra, una notte davvero speciale». Ma il racconto parte da più lontano, dall'incontro con l'uomo che gli avrebbe cambiato la vita, sir Alex Ferguson, che lo vide giocare in un'amichevole ai tempi dello Sporting Lisbona nel 2003: «Afine partita Ferguson in persona mi disse a bassa voce: dovresti venire da noi. E sono finito lì».
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