Il doppio ex O’Neill «Non è una partita dal risultato scontato»
CAGLIARI. Vive in Uruguay e con la stampa non parla spesso. E quando pensi ad un doppio ex che ha vestito la maglia di Juventus e Cagliari, non può non venirti in mente Fabian O'Neill. Acquistato dal...
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CAGLIARI. Vive in Uruguay e con la stampa non parla spesso. E quando pensi ad un doppio ex che ha vestito la maglia di Juventus e Cagliari, non può non venirti in mente Fabian O'Neill. Acquistato dal club di Cellino nell'estate del 2000 per circa 18 miliardi di lire più il prestito di Raffaele Ametrano, l'ex nazionale uruguagio non seppe ripagare le grosse aspettative e nella Juventus di Carlo Ancelotti non trovò moltissimo spazio. In un’intervista rilasciata a TuttoJuve.com il centrocampista parla a ruota libera. Di lui si sono perse le tracce, ma ora che cosa fa?
«Vivo a Paso de los Toros - racconta -, nel dipartimento di Tacuarembò. Ormai sono fuori dal mondo del calcio, in questo momento cerco di aiutare la mia famiglia. Dedico il mio tempo a loro». Ma si ritaglia degli spazi per seguire la Serie A. «Quando posso provo a seguire. Sono contento del cammino del mio Cagliari, quest'anno è una squadra con tanti buoni giocatori. E la Juventus è sempre lì in testa, anche se l'Inter sta dando parecchio del filo da torcere». Sul match di domani all’Allinz Stadium la pensa così: «Sarà una sfida meno scontata rispetto al recente passato. Il Cagliari gioca un buon calcio e possiede i mezzi per mettere in difficoltà la Juve, anche se sulla carta i bianconeri sono più forti. Mi aspetto una bellissima partita, con qualche colpo di scena». Ma chi vincerà? «Ho giocato in entrambe le squadre - dice -, ma ho più ricordi positivi con i rossoblù. Spero, dunque, possano imporsi allo Stadium. Anche se la Juventus vincerà nuovamente il campionato, è la squadra più forte in Italia».
Al Cagliari ha trascorso anche più tempo esprimendo le sue potenzialità. «Alla Juve non sono riuscito a rispettare le aspettative. Ho giocato in una squadra piena zeppa di campioni, da Del Piero a Zidane . Erano davvero troppo grandi ed io non lo ero quanto loro. Però a distanza di anni, alla parola Juventus mi vengono in mente tanti bei ricordi. È sempre una bella e affascinante Signora».
Nella Juventus attuale c'è un giocatore dell'Uruguay, che tra l'altro quest'anno sta facendo veramente molto bene. Rodrigo Bentancur? «Un po' mi assomiglia come caratteristiche di gioco. Penso che si stia esprimendo molto bene in questa stagione, è molto piccolo ma estremamente tecnico. E' un giocatore molto duttile, spero possa continuare a far bene nella Juventus. Domani sarà assente e questo alla fine peserà».
«Vivo a Paso de los Toros - racconta -, nel dipartimento di Tacuarembò. Ormai sono fuori dal mondo del calcio, in questo momento cerco di aiutare la mia famiglia. Dedico il mio tempo a loro». Ma si ritaglia degli spazi per seguire la Serie A. «Quando posso provo a seguire. Sono contento del cammino del mio Cagliari, quest'anno è una squadra con tanti buoni giocatori. E la Juventus è sempre lì in testa, anche se l'Inter sta dando parecchio del filo da torcere». Sul match di domani all’Allinz Stadium la pensa così: «Sarà una sfida meno scontata rispetto al recente passato. Il Cagliari gioca un buon calcio e possiede i mezzi per mettere in difficoltà la Juve, anche se sulla carta i bianconeri sono più forti. Mi aspetto una bellissima partita, con qualche colpo di scena». Ma chi vincerà? «Ho giocato in entrambe le squadre - dice -, ma ho più ricordi positivi con i rossoblù. Spero, dunque, possano imporsi allo Stadium. Anche se la Juventus vincerà nuovamente il campionato, è la squadra più forte in Italia».
Al Cagliari ha trascorso anche più tempo esprimendo le sue potenzialità. «Alla Juve non sono riuscito a rispettare le aspettative. Ho giocato in una squadra piena zeppa di campioni, da Del Piero a Zidane . Erano davvero troppo grandi ed io non lo ero quanto loro. Però a distanza di anni, alla parola Juventus mi vengono in mente tanti bei ricordi. È sempre una bella e affascinante Signora».
Nella Juventus attuale c'è un giocatore dell'Uruguay, che tra l'altro quest'anno sta facendo veramente molto bene. Rodrigo Bentancur? «Un po' mi assomiglia come caratteristiche di gioco. Penso che si stia esprimendo molto bene in questa stagione, è molto piccolo ma estremamente tecnico. E' un giocatore molto duttile, spero possa continuare a far bene nella Juventus. Domani sarà assente e questo alla fine peserà».
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