Non basta la scossa Ibra Per il Milan un altro pari
MILAN0SAMPDORIA0MILAN (4-3-3): G.Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez, Krunic (40'st Paquetá), Bennacer, Bonaventura (11'st Leao), Suso, Piatek (10'st Ibrahimovic), Calhanoglu. All.:...
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MILAN0
SAMPDORIA0
MILAN (4-3-3): G.Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez, Krunic (40'st Paquetá), Bennacer, Bonaventura (11'st Leao), Suso, Piatek (10'st Ibrahimovic), Calhanoglu. All.: Pioli.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero, Bereszynski, Chabot, Colley, Murru, Ramirez (30'pt Depaoli, 42'pt Jankto) Thorsby, Vieira, Linetty, Gabbiadini, Quagliarella (41'st Ekdal). All.: Ranieri.
ARBITRO: Massa di Imperia.
MILANO
La scossa Ibrahimovic non basta a rianimare il Milan. Dopo aver visto dalla panchina i suoi nuovi compagni per 55 minuti affannarsi senza quasi mai impensierire la Sampdoria, lo svedese ha fatto il suo nuovo debutto rossonero trasmettendo, con la sola presenza, adrenalina al pubblico e aumentando con i suoi colpi di fino la produttività offensiva della squadra. Ma l'epilogo è stato lo stesso già visto più volte nella stagione milanista, zero gol (per la terza gara di fila), e fischi copiosi dei 58mila sugli spalti. L'anno di Pioli comincia con i soliti problemi, che sarebbero amplificati senza le prodezze con cui Donnarumma ha salvato lo 0-0, decisamente prezioso per una squadra in cerca della salvezza come quella di Ranieri.
La Sampdoria non si è fatta distrarre dall'atmosfera di San Siro, in attesa di Ibrahimovic come di un messia. L'entusiasmo per il ritorno non ha cancellato le scorie dello 0-5 da incubo a Bergamo con cui si è chiuso il 2019 del Milan. I liguri avrebbero potuto fare il colpo se Gabbiadini avesse avuto freddezza in almeno tre occasioni. Un boato saluta il ritorno in campo a San Siro di Ibrahimovic, 2.794 giorni dopo la sua ultima apparizione rossonera. Pioli lo inserisce per Piatek. A parte un paio di scatti, gioca al piccolo passo, ma la qualità dei colpi è limpida, peccato che Krunic e Leao non sfruttino i suoi assist. Alla fine pare il più arrabbiato per il pareggio, il quarto per il Milan in casa, dove ha superato solo Brescia e Spal. Troppo poco ancora per sperare di agganciare la zona Europa.
SAMPDORIA0
MILAN (4-3-3): G.Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez, Krunic (40'st Paquetá), Bennacer, Bonaventura (11'st Leao), Suso, Piatek (10'st Ibrahimovic), Calhanoglu. All.: Pioli.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero, Bereszynski, Chabot, Colley, Murru, Ramirez (30'pt Depaoli, 42'pt Jankto) Thorsby, Vieira, Linetty, Gabbiadini, Quagliarella (41'st Ekdal). All.: Ranieri.
ARBITRO: Massa di Imperia.
MILANO
La scossa Ibrahimovic non basta a rianimare il Milan. Dopo aver visto dalla panchina i suoi nuovi compagni per 55 minuti affannarsi senza quasi mai impensierire la Sampdoria, lo svedese ha fatto il suo nuovo debutto rossonero trasmettendo, con la sola presenza, adrenalina al pubblico e aumentando con i suoi colpi di fino la produttività offensiva della squadra. Ma l'epilogo è stato lo stesso già visto più volte nella stagione milanista, zero gol (per la terza gara di fila), e fischi copiosi dei 58mila sugli spalti. L'anno di Pioli comincia con i soliti problemi, che sarebbero amplificati senza le prodezze con cui Donnarumma ha salvato lo 0-0, decisamente prezioso per una squadra in cerca della salvezza come quella di Ranieri.
La Sampdoria non si è fatta distrarre dall'atmosfera di San Siro, in attesa di Ibrahimovic come di un messia. L'entusiasmo per il ritorno non ha cancellato le scorie dello 0-5 da incubo a Bergamo con cui si è chiuso il 2019 del Milan. I liguri avrebbero potuto fare il colpo se Gabbiadini avesse avuto freddezza in almeno tre occasioni. Un boato saluta il ritorno in campo a San Siro di Ibrahimovic, 2.794 giorni dopo la sua ultima apparizione rossonera. Pioli lo inserisce per Piatek. A parte un paio di scatti, gioca al piccolo passo, ma la qualità dei colpi è limpida, peccato che Krunic e Leao non sfruttino i suoi assist. Alla fine pare il più arrabbiato per il pareggio, il quarto per il Milan in casa, dove ha superato solo Brescia e Spal. Troppo poco ancora per sperare di agganciare la zona Europa.
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