Fiducia Latte Dolce «Dobbiamo ritrovare la spensieratezza»
di Sandra Usai
Serie D. I biancocelesti dal primo posto sono scivolati giù Mister Udassi: «Ora bisogna dare un segnale importante»
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SASSARI. Non è iniziato bene il 2020 per il Latte Dolce, sconfitto di misura nel derby sassarese con la Torres, così come non si era chiuso bene il 2019 (caduta a Portici), e anche se nella sostanza i programmi biancocelesti non cambiano, una rapida reazione s'impone.
Nelle ultime 8 giornate la squadra di Udassi ha infilato 5 sconfitte e raccolto solo 7 punti, un bilancio che l'ha portata a 10 lunghezze di ritardo da quel primato detenuto per ben quattro settimane nel mezzo del girone d'andata.
«Non dobbiamo focalizzare l'attenzione sulla classifica, non lo abbiamo fatto quando eravamo in vetta - ha sostenuto il tecnico - e non lo faremo adesso che siamo indietro. E' chiaro che qualche problema c'è e si deve invertire il trend, ritrovando la spensieratezza dei primi mesi. La vera sfida ora è superare questo momento delicato. In tutti noi c'è una grande amarezza per come sta andando ma anche tanta voglia di ripartire».
Tornando all'ultima gara, che ha aperto il girone di ritorno, Udassi non cerca alibi. «Non è nostra abitudine, piuttosto sentiamo il dovere di ritrovare lo spirito che ci ha portato al buon rendimento di inizio campionato. Era proprio l'atteggiamento che ci rendeva speciali. Le sconfitte sono sempre pesanti da digerire ma non abbiamo perso la fiducia della società, che continua a credere in questa squadra e nelle sue potenzialità, e ora bisogna dare un segnale importante. C'è bisogno di risposte sul campo e per darle ci impegneremo al massimo in ogni minuto di allenamento. Dobbiamo tutti assumerci delle responsabilità - ha aggiunto - soprattutto noi dello staff tecnico e i più grandi del gruppo, che devono dare l'esempio ai più giovani quando le situazioni diventano difficili. E' arrivato il momento di dimostrare quanto si vale sul campo. Io ho sempre piena fiducia in tutti i miei ragazzi, perchè so quanto possono dare».
Parole utili a spronare un gruppo che deve ritrovarsi sul piano mentale. All'orizzonte c'è la gara casalinga con il Latina e il ritorno al successo è imperativo. Se le ultime gare storte hanno portato qualche nuvola sull'ambiente biancoceleste, uno squarcio di sole arriva dal settore giovanile che continua a essere prezioso serbatoio a cui attingere per dare la necessaria ventata di freschezza alla squadra. «Domenica scorsa c'è stato l'esordio in D del 2002 Alessio Pinna - ricorda Udassi - e in precedenza era toccato a Ubertazzi e Usai. I giovani sono sempre un investimento e con il responsabile del settore Gabriele Setti siamo in stretto e costante contatto perchè il Latte Dolce al primo posto continua a mettere lo sviluppo e la crescita del suo vivaio, una risorsa importante anche per la prima squadra».
Nelle ultime 8 giornate la squadra di Udassi ha infilato 5 sconfitte e raccolto solo 7 punti, un bilancio che l'ha portata a 10 lunghezze di ritardo da quel primato detenuto per ben quattro settimane nel mezzo del girone d'andata.
«Non dobbiamo focalizzare l'attenzione sulla classifica, non lo abbiamo fatto quando eravamo in vetta - ha sostenuto il tecnico - e non lo faremo adesso che siamo indietro. E' chiaro che qualche problema c'è e si deve invertire il trend, ritrovando la spensieratezza dei primi mesi. La vera sfida ora è superare questo momento delicato. In tutti noi c'è una grande amarezza per come sta andando ma anche tanta voglia di ripartire».
Tornando all'ultima gara, che ha aperto il girone di ritorno, Udassi non cerca alibi. «Non è nostra abitudine, piuttosto sentiamo il dovere di ritrovare lo spirito che ci ha portato al buon rendimento di inizio campionato. Era proprio l'atteggiamento che ci rendeva speciali. Le sconfitte sono sempre pesanti da digerire ma non abbiamo perso la fiducia della società, che continua a credere in questa squadra e nelle sue potenzialità, e ora bisogna dare un segnale importante. C'è bisogno di risposte sul campo e per darle ci impegneremo al massimo in ogni minuto di allenamento. Dobbiamo tutti assumerci delle responsabilità - ha aggiunto - soprattutto noi dello staff tecnico e i più grandi del gruppo, che devono dare l'esempio ai più giovani quando le situazioni diventano difficili. E' arrivato il momento di dimostrare quanto si vale sul campo. Io ho sempre piena fiducia in tutti i miei ragazzi, perchè so quanto possono dare».
Parole utili a spronare un gruppo che deve ritrovarsi sul piano mentale. All'orizzonte c'è la gara casalinga con il Latina e il ritorno al successo è imperativo. Se le ultime gare storte hanno portato qualche nuvola sull'ambiente biancoceleste, uno squarcio di sole arriva dal settore giovanile che continua a essere prezioso serbatoio a cui attingere per dare la necessaria ventata di freschezza alla squadra. «Domenica scorsa c'è stato l'esordio in D del 2002 Alessio Pinna - ricorda Udassi - e in precedenza era toccato a Ubertazzi e Usai. I giovani sono sempre un investimento e con il responsabile del settore Gabriele Setti siamo in stretto e costante contatto perchè il Latte Dolce al primo posto continua a mettere lo sviluppo e la crescita del suo vivaio, una risorsa importante anche per la prima squadra».
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